La questione di piazza XX Settembre non nasce oggi ma, in realtà, affonda le sue radici nei primi anni Novanta, quando la Commissione straordinaria approvava il progetto di un parcheggio interrato che, purtroppo, non ebbe fortuna.
Le conseguenze le stiamo pagando ancora oggi, a causa della mancata utilizzazione di quell'impianto che rende, per esempio, inutili le torrette di accesso ai due piani sotterranei: queste vengono scambiate per vespasiani e, pertanto, sono utilizzate in maniera impropria, con tutti i risultati negativi soprattutto per chi giunge a Trani da turista in questi giorni.
Le foto rendono soltanto in parte la sensazione che si avverte passando di là: dal punto di vista visivo è facile scorgere chiazze e rigagnoli di urina, ma le immagini non possono trasmettere quello che si percepisce all'olfatto. E la vasca, nel frattempo, è diventata una gran pattumiera.
Sebbene in questi giorni gli operatori dell'Amiu siano impegnati per affrontare le tante altre emergenze ambientali che riguardano la città, forse sarebbe il caso, almeno in questo periodo di punta degli spostamenti in treno, prevedere un robusto lavaggio e bonifica di piazza XX Settembre.


