L’altalena per diversamente abili nel parco giochi della villa comunale è pronta a vedere la luce. Infatti, la giunta ha accettato formalmente la donazione dell'attrazione ludica da parte dell'associazione Trani città dell'infanzia, presieduta da Vincenzo Di Bari, che ha chiesto ed ottenuto l’autorizzazione ad installare l’attrazione ludica dopo avere raccolto, tramite spontanee oblazioni della cittadinanza, i fondi necessari all'acquisto dell'altalena: per la cronaca, poco più di 2.300 euro.
Così, chiudendo l'operazione, Trani dell’infanzia ha illustrato al Comune la volontà di donare l'intrattenimento ludico e, insieme, la scheda tecnica che garantisce la piena funzionalità dell'attrezzo e la totale sicurezza: infatti, oltre l'altalena, è prevista una pavimentazione antitrauma, insieme con dei cartelli identificativi di “parco giochi inclusivo” da installare ai limiti del parco giochi della villa comunale.
Pertanto, l’esecutivo rileva che «il gioco offerto in donazione consente di limitare, se non eliminare quasi del tutto, le condizioni di discriminazione attualmente esistenti e contemporaneamente favorisce, mediante il suo utilizzo, l’integrazione dei bambini diversamente abili».
Pertanto, ritenendo «apprezzabile, condivisibile e di gran rilievo socio-educativo quanto proposto dall’associazione Trani città dell'infanzia», la giunta ha accettato la donazione a patto che sia la stessa associazione a provvedere a proprie spese all’installazione della giostrino, per il tramite dell’impresa Costruzioni Gagliardi, di Trani.
