Prima ancora di verificare se nel porto di Trani sbocchino scarichi abusivi, il problema è proprio alla radice. Infatti, alla confluenza di via Zanardelli con via Statuti marittimi, vi è una vasca di raccolta delle acque di fogna bianca che non è stata mai pulita in tutta la sua storia. Ed è questo, dunque, il principale motivo per cui nel porto, soprattutto di sera, oltre alla fuoriuscita di schiuma, si avvertono odori nauseabondi che, evidentemente, nascono dal ristagno di sostanze in quella vasca, per lunghissimi anni mai rimosse.
Sarà questo, dunque, il primo luogo oggetto di intervento, lunedì prossimo, nell'ambito di un'operazione più ampia che riguarderà la verifica, e consequenziali interventi, sulla rete di fogna bianca che sbocca nel porto di Trani e, soprattutto, in quel punto.
Come dicevamo, all'altezza del intersezione fra via Zanardelli, via Statuti marittimi e via Banchina al porto ci sono sette scarichi, alcuni dei quali realizzati anche quasi un secolo fa, che dovrebbero essere tutti regolarmente di fogna bianca. È però ipotizzabile che, in alcuni di quelli, convergano scarichi abusivi di fogna nera che potrebbero essere riconducibili a situazioni da verificare in via Zanardelli e dintorni.
Per questo motivo, lunedì prossimo, si avvierà un censimento, particolarmente rigoroso, di abitazioni e attività commerciali: obiettivo, aggiornare la mappatura della zona ed intervenire, anche con sanzioni, laddove emergano irregolarità.
«È un segnale di forte attenzione che l'amministrazione comunale sta dando in prospettiva della tutela della salute pubblica – dice il sindaco Bottaro -. La questione degli scarichi a mare è già oggetto dell'attenzione della Procura della Repubblica ma, per quanto ci riguarda, deve essere al centro di un piano di manutenzione che finora non c'è stato. Appena avremo la disponibilità finanziaria, faremo eseguire quella robuste bonifica delle condotte fognarie che ancora non si sono realizzate, così da evitare una serie di problemi e danni che non possiamo più tollerare».
