Un'autentica contraddizione in termini: un ufficio turistico chiuso a ferragosto. Accade a Trani, dove, in piazza Trieste le porte di palazzo Palmieri sono rimaste chiuse, dal 10 al 21 agosto, per la sospensione dell'attività dell'ufficio di informazioni al pubblico di Puglia promozione, nuova emanazione dell'antica Azienda autonoma soggiorno e turismo, dipendente dalla Regione Puglia.
L’ufficio, per la verità, ha un solo dipendente e già numerose volte, nel recente passato, è rimasto chiuso per intere giornate costringendo i turisti ad affacciarsi, fin quando è stato possibile, presso la vicina sede di Puglia imperiale (a palazzo Caccetta) per ottenere le informazioni che mai lì avrebbero potuto richiedere.
Adesso che Puglia imperiale, però, si è trasferita a Corato, Trani è rimasta quasi sempre senza alcun punto di riferimento per le informazioni turistiche. Ma il colmo è che l’unico ufficio rimasto, che avrebbe dovuto dispensarle, è stato proprio durante la settimana di ferragosto.
Peraltro, quest’organo di informazione aveva riferito, nei mesi scorsi, del progetto promosso dall’assessore al turismo uscente, Fabrizio Sotero, per la ristrutturazione e nuova destinazione, proprio a sede di ufficio turistico e vendita di prodotti tipici, dei locali al piano terreno di palazzo Palmieri, in collaborazione con la stessa Puglia promozione e Gal Ponte Lama: in realtà i lavori, per ostacoli tecnici ben presto sopravvenuti, non sono mai partiti.
Così come, quest'anno, non si sono più rivisti gli infopoint presso il chiosco ottocentesco di piazza della Repubblica e presso la stessa piazza Trieste, realizzati lo scorso anno rispettivamente dalle cooperative Europae e Terre di Federico.
In definitiva, quest'anno, Trani città turistica, dal punto di vista delle informazioni ai suoi visitatori, ha fatto registrare la tabula rasa.
Per la cronaca (come da foto), l'ufficio di Puglia promozione ha riaperto stamani. Quando le presenze turistiche cominciano a fare registrare la loro parabola discendente.

