La permanenza a Trani di Osvaldo Bevilacqua è stata fortemente condizionata, se non rovinata, dal furto di uno zainetto avvenuto in via Statuti marittimi, nei pressi del fortino della villa comunale, intorno alle 14.
La troupe di Sereno variabile stava girando delle riprese, presso un locale della zona in cui era prevista una degustazione di prodotti tipici e, terminate quelle, si stava per dirigere verso la cattedrale, dove avrebbe continuato la serie delle immagini da proporre nella trasmissione del prossimo 6 settembre.
Purtroppo, mentre un primo gruppo di coloro che erano con l'autore e conduttore del famoso programma televisivo erano già partite alla volta del duomo, Bevilacqua s’intratteneva sul luogo dopo essersi reso conto del fatto che la sua auto aveva subito il furto con scasso uno zainetto custodito al suo interno: rotti i vetri, i ladri hanno asportato l'oggetto pensando che, all'interno, vi fossero soldi e preziosi. Invece, quella sacca custodiva soltanto i documenti del presentatore e, soprattutto, un gattino di peluche, di proprietà del figlio, ma molto caro all’autore, che spesso e volentieri lo porta con sé durante i suoi viaggi per l’Italia. In altre parole, un valore affettivo, oltre documenti di cui, adesso, i ladri non sapranno che fare.
Il sindaco, Amedeo Bottaro, immediatamente informato dell'accaduto, ha raggiunto la troupe e porto le scuse, a nome della città, ad Osvaldo Bevilacqua il quale, però, l'ha presa con filosofia: «Non fa niente, sono cose che capitano».
In ogni caso, è partita l'inevitabile denuncia ai carabinieri, ed il disagio per quanto accaduto ha fatto perdere a tutti del tempo prezioso che, probabilmente, non sarà recuperato: dunque, l'intero lavoro previsto su Trani, forse, non sarà portato completamente a termine, tanto è vero che la troupe, dopo l'accaduto, si è spostata, seguendo il programma di partenza e relativi orari, direttamente a Barletta.
