Rferendo ieri del problema della chiusura dell'ufficio Iat di piazza Trieste, presso palazzo Palmieri, avevamo anche anticipato le eventuali repliche di Pugliapromozione, ricordando che, già nel recente passato, l’agenzia regionale aveva precisato che l'ufficio di Trani ha carattere amministrativo e non è un vero e proprio front office a disposizione del pubblico, quantunque il cartello con la famosa “i”, all'esterno di palazzo Palmieri, determini aspettative in tal senso e induce l’operatore a non tirarsi indietro.
«L’ufficio presso il palazzo Palmieri è la sede territoriale amministrativa di Pugliapromozione – riafferma in una nota l’ufficio stampa dell’agenzia - e non un ufficio di informazione turistica, compito che, oltre tutto, è assegnato dalla legge ai Comuni e non a Pugliapromozione. Si tratta, quindi, di una sede amministrativa con orari di ufficio e regolari turni di ferie. Ciononostante, Pugliapromozione fornisce ai comuni gli strumenti sia finanziari che di allestimento, accompagnamento e informativi a sostegno dell’attività di informazione svolte dagli uffici Iat dei Comuni».
Quanto alla tuttora mancata realizzazione del nuovo ufficio Iat, al piano terra dello stesso palazzo Palmieri, anche in questo caso Pugliapromozione chiarisce che «fin da settembre 2012 è stata individuata tale sede da parte del Comune, e nel giugno 2013 è stata firmata la convenzione, fra Comune, Pugliapromozione e Gal Ponte Lama, secondo la quale Pugliapromozione doveva fornire il progetto di allestimento e gli strumenti formativi, ed il Gal effettuare i lavori di riqualificazione. Inoltre, a seguito di un evidenza pubblica, Pugliapromozione ha assegnato al comune di Trani delle risorse finanziarie per la gestione dell’ufficio turistico. I lavori di ristrutturazione ad oggi sono ancora bloccati poiché Pugliapromozione e Gal Ponte lama sono in attesa di ricevere ancora documentazione ufficiale da parte del comune di Trani sulla destinazione d’uso dei locali assegnati».
