Non è solo l’eventuale muratura del passaggio a livello, subito però smentita dal sindaco, Amedeo Bottaro, a preoccupare il quartiere Stadio. Ci sarebbe, infatti, un altro punto di raccordo con il centro, ed è il sottopassaggio da via Verdi a via Falcone, sempre più abbandonato, però, all’incuria.
Questo, nonostante a breve diventerà di obbligato passaggio per i genitori, molti, che pur di non aspettare il passaggio a livello, che si apre a comando da Bari a volte anche quindici minuti dopo il passaggio dell’ultimo treno, accompagnano i propri figli all’asilo di via Falcone passando attraverso lo stesso.
«Il sottopassaggio è stato letteralmente distrutto da vandali: il corrimano che si trova su via Verdi è stato divelto (mentre resistono i corrimano in ferro che si trovano su via Falcone), il muro cade a pezzi, la transenna che c’è viene fatta sistematicamente “volare via”», ci spiega un cittadino.
Le intemperie, poi, ci mettono del loro: «Ad ogni pioggia abbondante, il sottopassaggio si allaga perché, nonostante la presenza di tombini, ci cadono all’interno le frasche degli alberi».
Il residente ci spiega di aver chiamato i vigili che, però, non sono intervenuti. «L’ideale sarebbe metterci un guardiano», dice, ma, con i conti che non tornano a palazzo di città, sarebbe impossibile.
Il sottopasso pedonale di sera è molto pericoloso, nonostante ci sia la luce, perché comunque la galleria non è illuminata. E all’interno della stessa, i proprietari dei cani portano i propri animali ad espletare i loro bisogni, così si è creata una puzza di stantio.
Federica G. Porcelli





