La lettura della deliberazione n. 157 del 2.7.2015, depositata il 30/7/2015 della Corte dei Conti lascia tramortiti e senza fiato per le innumerevoli criticità emerse dall’analisi dei conti del Comune di Trani cui la nuova amministrazione sta ponendo rimedio.
L’immagine è quella delle macerie post-terremoto con i soccorritori (la nuova amministrazione) che corrono contro il tempo per salvare le vite umane e rimettere in piedi le città: così sono i bilanci del Comune di Trani degli ultimi anni.
Oltre al limite degli impegni per le sole spese obbligatorie fino al 30 settembre la Corte ha disposto che il Comune provveda entro il termine del 30.8.2015 al riaccertamento straordinario dei residui, alla esatta quantificazione della massa debitoria ed alla verifica della consistenza di cassa, a realizzare il piano di razionalizzazione delle società partecipate.
In tutto questo disastro contabile frutto delle “disamministrazioni” degli ultimi anni, si inseriscono le esigenze dei tranesi.
Una di queste, su cui tanto si è discusso anche negli scorsi mesi, è il destino del servizio di refezione scolastica per l’anno scolastico 2015-2016.
Nel mentre nelle altre città sono state programmate le scadenze per la presentazione delle domande di ammissione al servizio, nulla si conosce per la città di Trani.
Per questo è opportuno che il Comune di Trani chiarisca in maniera netta e senza equivoci, in modo da permettere alle tante famiglie ed ai tanti lavoratori impegnati nello stesso di avere certezze e poter programmare la gestione familiare, se per il prossimo anno scolastico nella città di Trani si potrà fruire della refezione scolastica.
Siamo certi che la nuova amministrazione adotterà, con il supporto di tutte le forze politiche, ogni strumento utile affinché i cittadini non si vedano privati di tale servizio, evitando così la vergognosa gestione della vicenda dello scorso anno.
Michele di Gregorio - Francesco Laurora - Verdi Trani
