Cosa si è fatto, nel corso di un anno, per riparare l’incidente, mettere in sicurezza l'impianto e programmare il futuro?
«Durante il corso del 2015 - spiega nella relazione allegata al bilancio 2014 dell’Amiu l'amministratore unico, Alessandro Guadagnuolo - si sono eseguiti ulteriori lavori di messa in sicurezza di emergenza della discarica, così come pianificati nella conferenza di servizio dell’11 febbraio 2015, ed in particolare: realizzazione di due piezometri esterni al corpo della discarica; escavazione di tre pozzi interni alla stessa, per il potenziamento dell’emungimento del percolato; esecuzione di indagini integrative, come indicate nel piano di caratterizzazione presentato in conferenza dei servizi. Attualmente - prosegue l’Au di Amiu - sono in corso le normali operazioni di gestione della discarica, tra cui l’emungimento del percolato e le manutenzioni ordinarie».
Sempre nell'anno in corso si è valutata la possibilità di utilizzare il fondo di accantonamento per il post esercizio, relativamente alla chiusura dei lotti 1 e 2 della discarica, quelli utilizzati fino all'ultimo giorno per conferire, già fuori quota, i rifiuti provenienti da diciotto comuni della provincia di Bari. «A tal fine - spiega Guadagnolo - la società ha redatto la stima dei relativi costi di investimento e gestione, inviandola agli enti competenti. In seguito alla richiesta avanzata dal Comune di Trani ed al ricevimento della documentazione predisposta dalla società, lo scorso 4 maggio l'Organismo di gestione associata della Provincia di Barletta-Andria-Trani ha emanato una deliberazione, cui Amiu sta dando corso per quanto di propria competenza».
