Grande affluenza di cittadini per l’iniziativa “La notte bianca dei bambini”, organizzata dall’associazione Città dell’infanzia con il patrocinio gratuito del comune di Trani e del garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza della regione Puglia.
L’appuntamento, che ha coinvolto bambini di tutte le età, è iniziato con l’inaugurazione della giostrina indispens… abile, ovvero un’altalena accessibile ai bambini diversamente abili, nel parco giochi della villa comunale.
L’installazione della giostrina ha richiesto, come ha spiegato il presidente dell’associazione, Vincenzo Dibari, un dispiegamento economico di forze da parte di privati cittadini e di alcuni imprenditori: «La giostrina è stata installata grazie ad una raccolta fondi durata solo venti giorni - ha spiegato - ed è il simbolo dello sviluppo di questo territorio. Inoltre, per la prima volta a Trani si ha una notte bianca dedicata esclusivamente ai bambini».
Si è detto emozionato il sindaco, Amedeo Bottaro: «Vi fa onore quello che avete fatto – ha detto il primo cittadino, rivolgendosi a Dibari e al vice presidente dell’associazione, Serena Gisotti – e ve ne ringrazio, perché dobbiamo rendere la città a misura di tutti i bambini».
Sulla stessa scia di entusiasmo nei confronti dell’iniziativa si è espressa anche Rosy Paparella, garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza della regione Puglia: «Questa altalena è un dono per questa bellissima città, e dovete prendervene cura perché la civiltà di una città di misura dal modo in cui essa si prende cura dei propri bambini».
Serena Gisotti ha poi ringraziato tutti i presenti, e in particolare il consigliere comunale e medico, Carlo Avantario, che dà il proprio sostegno all’associazione, e l’assessore alle politiche per l’infanzia Debora Ciliento.
Sono intervenuti nonna Gina, considerata la nonna dell’associazione, che ha letto una storia sull’inclusione sociale dei bambini diversamente abili, e anche padre Carlo Diaferia, che ha benedetto la giostrina.
L’onore di salire sull’altalena per inaugurarla è stato lasciato a Roberta, che ha tagliato il nastro retto da Isabella Iannetti e Donato Grande.
L’altalena, all’interno del parco giochi della villa comunale, è un simbolo, per i genitori di bambini diversamente abili, di importante inclusione sociale per i propri figli, in una città, e in un Paese, che hanno ancora un ingente debito morale ed economico nei confronti delle persone con disabilità.
Nel frattempo, la direzione dei giardini ha fatto ripristinare la fruibilità delle altre altalene e dello scivolo, danneggiati da vandali nei mesi scorsi.
La notte bianca è proseguita con attrattive ludiche ed artistiche per bambini di tutte le età concludendosi poi con giochi di luce presso il fortino della villa comunale.
Federica G. Porcelli

















