L’Unione calcio Bisceglie passa a Trani ed ipoteca il passaggio del turno di Coppa Italia. Il primo tempo si era chiuso 1-1 e quel risultato era stato decisamente stretto alla formazione biancoazzurra, che nella prima frazione ha avuto numerose occasioni per segnare almeno un'altra rete.
Peraltro, i due gol sono arrivati nel giro di 60 secondi, con il Trani che passa in vantaggio al 6’, su calcio di rigore trasformato da Cesareo per fallo di Ragno su Abbrescia. Un minuto dopo, però, Pasculli devia da pochi passi dopo una traversa colpita da Silla.
Presente sugli spalti, tra gli altri il sindaco Amedeo Bottaro, per venti minuti la partita si addormenta fino a che Quaresimale coglie il palo dal limite al 31’. Un’ ulteriore scossa della gara proprio poco prima del riposo: al 45’ tiro di Sette deviato in angolo da Delfino e, sul corner, lo stesso portiere biscegliese respinge un colpo di testa di Abbrescia. Al 47’ Cesareo torna a farsi pericoloso su punizione, ma il sempre attento Delfino respinge in tuffo.
Nel secondo tempo ci si aspetta che il Trani incida ancora, ed invece Pasculli lo spaventa al 2’ con una diagonale di poco a lato. Al 36’ l’ex Di Pinto segna il gol decisivo infilando Musacco in uscita. Un minuto dopo Cesareo, già ammonito, va giù in area ma per l’arbitro è simulazione: il Trani resta in dieci e la partita finisce lì.
Compromessa la qualificazione in coppa, adesso ci si concentra sul campionato. La squadra è nata in ritardo rispetto a tante altre e non ci sarebbe da fare drammi, ma esordire con una sconfitta in casa contro la seconda squadra di Bisceglie non può avere fatto certo piacere.

