Nessun dramma per mister Zinfollino. Il problema principale è la condizione atletica, che arriverà con il tempo. Questo il succo del discorso per il trainer biancoazzurro all'indomani della sconfitta, apparsa ai più immeritata, contro l'Unione Calcio Bisceglie.
"La cosa migliore è stata l'approccio alla gara - dichiarato Zinfollino-. Sapevamo dei problemi sotto il profilo atletico essendo partiti in ritardo. Peccato per il risultato perché non è questo che volevamo regalare ai nostri tifosi. Quello che non mi è piaciuto, il fatto che eravamo troppo spesso lunghi. Non avevamo la giusta intesa intesa fra i reparti di difesa e centrocampo, e questo è segno di scarso affiatamento. Ma sotto questo aspetto ci sitamo lavorando e miglioreremo. Sottoporta non siamo stati cinici. I nostri avversari invece lo sono stati. Quando si sono avvicinati alla porta, ci hanno fatto male.
Le assenze di alcuni giocatori? Più che le assenze di elementi, è l'assenza di condizione che mi preoccupa. Peccato per il secondo tempo, con le gambe dei miei che erano pesanti nei primi dieci minuti. La squadra poi si è ripresa, ma purtroppo a poco dal termine c'è stata l'invenzione di Di Pinto, a cui non puoi regalare nulla, che ci ha condannato sotto il profilo del risultato, non per quanto riguarda la prestazione in generale".
