Dal 2009 al 2015 chiude ininterrottamente i bilanci in territorio positivo. Roberto Gargiuolo, presidente della Società provinciale trasporti, si conferma alla guida di un'azienda pubblica che produce utili, nonostante la crisi generale e, specificatamente, del trasporto pubblico urbano ed interurbano. Ciononostante, la Stp (composta da una formazione di soci che comprende l'Area metropolitana di Bari, la Provincia di Barletta-Andria-Trani, il Comune di Trani e l’Amet) ha chiuso l'esercizio 2014 con oltre mezzo milione di utile facendo addirittura meglio dell'anno precedente, quando l’attivo era stato di 360.000 euro.
La somma precisa, pari 514.457 euro, è stata approvata, insieme con il bilancio, dall'assemblea dei soci ovvero alla presenza del sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, di quello della Città metropolitana, Antonio Decaro, del presidente della Bat, Francesco Spina, e dell’Amministratore delegato dell’Amet, Nicola Di Corato. Presente al completo il Cda di Stp: Roberto Gargiuolo, presidente; Vito Mascolo, Amministratore delegato; Francesco Lucibello, Direttore di esercizio; Vincenzo di Pierro; Saverio Giuseppe Caravelli e Magherita Musicco (consiglieri). Quest’ultima è sttaa nominata dal sindaco di Trani in luogo dell’uscente Domenico Petrignani. Confermato il collegio sindacale, formato dal presidente, Gianluca Ciccarelli, e dai sindaci Alfonso Maria Mangione e Cesare Rella.
Come dicevamo, dunque, si consolida pertanto l'andamento positivo degli ultimi anni «grazie alla collaborazione di tutte le componenti aziendali – sottolinea Gargiuolo -, dalle maestranze al management, che, con impegno, hanno contribuito alla costruzione di un modello di gestione aziendale divenuto un riferimento nell’ambito del trasporto pubblico locale. Questo risultato va ben oltre il mero dato contabile ed è il frutto della valorizzazione delle risorse umane, coniugate ad un modello di gestione aziendale efficiente ed efficace, teso al miglioramento del servizio offerto alla comunità locale ed all’incremento della forza lavoro che, dal dicembre 2009, è cresciuta e, presto, sarà ulteriormente integrata per fare fronte alle esigenze delle officine aziendali con l’apertura della nuova sede di Trani».
La particolarità, anche quest'anno, è che questa somma non sarà accantonata dall'azienda per propri scopi, ma divisa fra i dipendenti che percepiranno, così, un mini stipendio in più di poco più di 1.000 euro a testa. Si tratta di una soluzione che, evidentemente, è molto gradita alla platea della società e conferma e rafforza la volontà di soci e Cda presidente di fare della Stp una “famiglia” in cui tutti avvertano il senso di appartenenza.


