Sono stato il primo, ad aprile, a dire pubblicamente che quest'anno avremmo avuto una mazzata sulla Tari. L'aumento dell'imposta sull'immondizia era inevitabile, per chiunque avesse vinto le elezioni. Oggi leggo centinaia di commenti di cittadini indignati, fra cui moltissimi che hanno dichiaratamente votato per il centrodestra, a queste e alle elezioni precedenti.
Mi dispiace dirlo, ma voi avete qualche problema. Non leggo una parola contro chi ha amministrato l'Amiu (e quindi anche la discarica) negli ultimi 5-6 anni (come minimo) e contro chi li ha messi lì: almeno la metà dei tranesi quelle cartelle se le merita.
E in fondo in fondo se le merita un po' anche chi ha votato per il sindaco attuale. Perché Bottaro dice il vero quando afferma che "la Tari è il frutto di un calcolo matematico" e che "il costo della raccolta e smaltimento dei rifiuti deve essere interamente coperto con questa tassa", ma poi non dice che quest'anno lui ha firmato un contratto di servizio con l'Amiu che raddoppia il costo della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, portandolo da poco più di 5 milioni a 11 milioni di euro.
Mi dirà, "era inevitabile, ci hanno sequestrato la discarica". Omettendo però di dire che, giusto per fare un esempio, il Comune di Bisceglie, che non è proprietaria di un'azienda che si occupa dell'igiene urbana e che smaltisce altrove i rifiuti, proprio come ora fa Trani, spende quanto spendeva Trani fino all'anno scorso. Su che basi il sindaco ha firmato un contratto di servizio da 11 milioni?
La Tari la stiamo pagando su quegli 11 milioni. Per carità, i costi dovevano aumentare per forza, ma non 11 milioni. E non mi si dica che è tutta colpa della raccolta differenziata. Davvero si vuole affermare che la differenza di raccolta differenziata, fra Trani e Bisceglie vale 5 milioni di euro? Ma pensate che i cittadini abbiano l'anello al naso?
In ogni caso, cari cittadini, lamentatevi, imprecate, ma alla fine pagate. Sì alla legalità, no all’evasione, anche per non rischiare la beffa che dal Comune vi chiedano di pagare pure la sanzione e gli interessi.
Antonio Procacci (portavoce Trani a capo)
