Incendio all'alba di stamani nella sede della Cooperativa Sociale re Manfredi, in via Mario Pagano 110. Il rogo, molto probabilmente di origine dolosa, è stato prontamente domato dai vigili del fuoco che, per evitare ulteriori danni, hanno rotto la saracinesca del locale distruggendone le entrate.
Sul posto i carabinieri della Compagnia di Trani ed anche, tra gli altri, il presidente della stessa cooperativa, Corrado Cisotti, il quale non sa spiegarsi il motivo di quanto accaduto: «Non ci sono state minacce di alcun tipo nei nostri confronti - ha fatto sapere brevemente - né tantomeno la cooperativa ultimamente ha licenziato operatori. Ne abbiamo quasi 40 e sono tutti regolarmente al lavoro. Piuttosto siamo noi ad essere ancora creditori di molti soldi dal Comune di Trani ma non per questo abbiamo mai rinunciato a portare avanti il nostro servizio per la collettività».
In ogni caso, le ipotesi più concrete, allo stato, sono due: la reazione scomposta di qualcuno che avrebbe chiesto, ma non ottenuto, un impiego presso la stessa cooperativa; il gesto intimidatorio di chi, forse, attende ancora di essere pagato per il lavoro prestato.
L'incendio è stato appiccato dalla finestra di un bagno che si affaccia su Vico Carrettieri e si è propagato all'interno dei locali: questo esclude totalmente, dunque, l'ipotesi di un ordigno, che si era fatta largo in un primo momento.
Sul posto sono giunti anche i carabinieri del Ris per i rilievi scientifici. Al vaglio anche le immegini delle telecamere della videosorveglianza e/o privati.









