Dopo la morte di Biagio Zanni, il sindaco, Amedeo Bottaro, ha chiesto un incontro urgente con il prefetto, Clara Minerva, per chiedere un maggiore presidio del centro storico e del porto, sempre più terra di nessuno.
«Sono venuto qui oggi per chiedere un tavolo urgente con tutte le forze dell'ordine - conferma il primo cittadino - . Devo dire la verità, ho trovato il prefetto molto sensibile al problema: aveva già organizzato un tavolo che si terrà in questa settimana, aspettiamo la convocazione ad ore».
Si sta pensando ad un rafforzamento del controllo proprio nella zona portuale, in collaborazione tra le diverse forze dell'ordine. «È evidente che manca la sicurezza, è un problema che non riguarda solo la città di Trani ma tutte le città che, in quanto turistiche, finiscono per essere di grande frequentazione soprattutto serale e soprattutto nel fine settimana», chiarisce il primo citadino.
Gli esercenti della zona, alcuni dei quali proprio ieri sera, in segno di lutto, hanno tenuto chiuse le attività, si sono lamentati: «Sì, ci sono state delle richieste soprattutto in quell'area, quindi non un problema legato a tutta la città ma circoscritto ad un'area, che in questo momento è la zona del porto, e anche le aree limitrofe come ad esempio piazza Teatro. Chiederò al tavolo proprio che ci siano interventi mirati soprrattutto in queste zone della città. In quella sede mi aspetterò delle risposte positive soprattutto per interventi in sinergia», chiarisce il sindaco. Il problema, come sempre, è quello del limitato numero di agenti di Polizia locale che «non mi consente neanche di eseguire straordinari oltre le 22 - conclude - ma chiederò uno sforzo a tutti gli agenti di Polizia municipale perchè è il momento in cui la città di Trani faccia sentire la sua presenza e il suo intervento in sinergia con le forze dell'ordine che non possono lasciarci soli in questo momento e sono sicuro che non lo faranno».
Federica G. Porcelli

