Scadrà il prossimo 28 settembre, a mezzogiorno, il termine utile per presentare le domande da parte dei professionisti che aspirino alla copertura dell’incarico a tempo determinato di dirigente dell'Area economico finanziaria del Comune di Trani.
Ci sarà, dunque, un possibile successore della dottoressa Grazia Marcucci, che tuttora ricopre in proroga la funzione apicale dell’Ufficio ragioneria anche dopo la conclusione del mandato del sindaco uscente, Luigi Riserbato.
Peraltro proprio a causa dei problemi immediatamente dopo riscontrati con la Corte dei conti, né il commissario straordinario, Maria Rita Iaculli, né il sindaco subentrante, Amedeo Bottaro, hanno avuto la possibilità di orientarsi verso altre scelte, preferendo prorogare il mandato del dirigente in carica, così che portasse a termine il difficile compito cui il Comune è stato chiamato per porre rimedio alle tante criticità sollevate dalla Corte dei conti.
Nel frattempo, però si sta definendo la successione dello stesso dirigente, che nel frattempo sta lavorando a scavalco anche in altre pubbliche amministrazioni. Una determinazione dirigenziale dello scorso 27 agosto prende atto di una delibera di giunta del 7 agosto e, dunque, dispone l'avviso di selezione pubblica per la copertura di questo importante ruolo apicale.
I requisiti specifici sono: il diploma di laurea in Economia e commercio, Economia aziendale, Scienze bancarie o equipollenti; laurea specialistica in Scienze dell'economia e finanza, Scienze economico-aziendali o equipollenti; laurea magistrale appartenente ad una delle classi corrispondenti alle discipline già citate.
Bisogna inoltre rientrare in una delle seguenti casistiche: essere dipendenti di ruolo delle pubbliche amministrazioni, che abbiano svolto almeno cinque anni di servizio; essere in possesso del dottorato di ricerca o del diploma di specializzazione conseguito presso le scuole di specializzazione; soggetti che, in possesso della qualifica di dirigente in enti e strutture pubbliche non ricomprese nel campo di applicazione previsto per legge, hanno svolto per almeno due anni le funzioni dirigenziali.
Sarà nominata una commissione composta da segretario generale (in qualità di presidente) e due componenti ritenuti esperti della materia, da scegliere tra i dirigenti del Comune di Trani o di altri enti, sia per l'ammissione dei candidati, sia per lo svolgimento della selezione. Questa avverrà con una procedura volta alla valutazione comparativa delle professionalità possedute dai candidati, e dalle loro esperienze maturate, tramite esame dei curricula ed un colloquio. La commissione individua i candidati idonei da avviare a colloquio con il sindaco, che sceglierà a suo insindacabile giudizio, con atto motivato, il candidato cui conferire l'incarico dirigenziale.
Il colloquio tratterà i seguenti aspetti organizzativi e gestionali: profili motivazionali di partecipazione alla selezione; visione ed interpretazione del ruolo dirigenziale; orientamento all’innovazione organizzativa; snellimento delle procedure e relazioni con l'utenza. La valutazione del colloquio si riferirà a criteri di preparazione, competenza, sensibilità manageriale, capacità gestionale, organizzativa e professionale dimostrate in relazione alla posizione da ricoprire .
L’incarico durerà sino alla scadenza naturale del mandato del sindaco, e potrà essere revocato in caso di anticipata scadenza dello stesso, per risultati inadeguati, per sopravvenienza di cause di incompatibilità o per le ipotesi previste per legge.
