Il tragico mortale accoltellamento di Biagio Zanni, sferratogli al termine della ennesima rissa scoppiata nella zona Porto, non fa che riproporre il tema della sicurezza nella città di Trani nella quale, ormai al pari di altre viciniore della Provincia Bat, si stanno spargendo a macchia d’olio fenomeni di microcriminalità diffusa quali scippi, rapine, incendi, fenomeni di bullismo di strada e violenze varie, magari considerati meno gravi, ma percepiti in maniera non più tollerabile dalla popolazione, ivi compresi da quegli imprenditori maggiormente esposti a tali fenomeni.
Certamente ora si riproporranno i consueti incontri, compresi quelli che periodicamente sono svolti in prefettura, ai tavoli della quale abbiamo dovuto spesso, purtroppo, prendere atto della impossibilità (spending review) delle forze dell’ordine a presidiare maggiormente il territorio, soprattutto nelle ore notturne, e/o a mettere in moto azioni di prevenzione, probabilmente, riteniamo, le uniche utili a far diminuire realmente il ripetersi dei citati fenomeni.
La direzione di confesercenti Bat si sta interrogando profondamente sul che fare in questi casi perché è chiaro che le ovvie testimonianze di affetto e solidarietà espresse alle famiglie delle vittime non può e non deve più bastare. In questo ultimo delittuoso episodio la nostra maggior vicinanza al fratello della vittima (del quale non possiamo dimenticare l’entusiasmo espresso pochi giorni fa per il successo dell’attività intrapresa), consci che nella sua mente e nella sua famiglia (cui va il nostro sincero cordoglio) possa ingenerarsi un sentimento di riluttanza a continuare l’ordinaria gestione d’impresa che purtroppo non può e non deve sopraffarli, ci ha spinti a ricercare soluzioni più incisive per agire a livello di prevenzione.
È stato difficile per ovvi motivi, ma pensiamo di aver trovato un utile ed ottimo strumento per la tutela della categoria, ma anche dei singoli esercenti: abbiamo deciso che, da ora in poi, attraverso il proprio ufficio legale, la confesercenti provinciale Bat provvederà a costituirsi parte civile nei procedimenti penali che vedranno come parti offese i commercianti, gli imprenditori e la loro clientela, a prescindere dalla volontà o meno degli stessi, associati o meno alla confesercenti, al fine di tutelare al meglio e con ogni mezzo possibile la categoria degli imprenditori in generale.
Direttore confesercenti provinciale Bat - Raffaele Landriscina
Responsabile ufficio legale confesercenti Bat - Vincenzo Pappolla
Responsabile ufficio legale diritto penale - Michele Sondrio
