Nella giornata di ieri il dirigente scolastico, Paola Valeria Gasbarro, avrebbe firmato il contratto con la ditta che, oggi e domani, lavorando con la scuola chiusa, installerà l'impianto di allarme lungo l'intero istituto.
Il fatto che, pertanto, si sia rubato all'interno di quel plesso, nell'ultimo giorno utile prima dell'attivazione di questo strumento di sicurezza, diventa una singolare, se non inquietante coincidenza sulla quale, probabilmente, sarà chiamato a fare luce il Commissariato di pubblica sicurezza di Trani i cui agenti, ieri, sono intervenuti per rilevare modalità e conseguenze del furto perpetrato l'altra notte all'interno del plesso scolastico di via Nicola de Roggiero.
Il direttore didattico del primo circolo De Amicis, Paola Valeria Gasbarro, ieri era infuriata non per l'entità del furto, ma per il disagio che ha determinato: «Questa scuola non ha mai contanti al suo interno, eppure li hanno cercati. Il nostro istituto fa i salti mortali per garantire l'istruzione ai ragazzi con apparecchiature tutt'altro che al passo con i tempi. I nostri computer sono obsoleti, ed infatti ben si sono guardati dal portarli via. Ma anche i tre portatili che hanno asportato sono ormai desueti e difficilmente riusciranno a smistarli sul mercato nero. Di certo, oggi (ieri, ndr) avrei firmato il contratto per i lavori d’installazione del sistema d’allarme: forse qualcuno sapeva e ha rubato “ad orologeria”. E, per il modo in cui si sono mossi nella scuola, chi è entrato ha agito su informazioni molto chiare di chi, questo plesso, lo conosce bene».


