Si va verso un nuovo affidamento esterno della gestione della biblioteca comunale. Infatti, la giunta ha approvato un atto di indirizzo in cui si prevede una spesa di 180.000 euro per gli anni 2016 e 2017.
Di conseguenza, il dirigente del settore, Caterina Navach, a breve emanerà un bando di gara per la gestione esternalizzata della “Giovanni Bovio” per quei due anni mentre, nel frattempo, determinerà una proroga tecnica in favore della cooperativa Imago che sta tuttora gestendo la struttura con un rimborso forfettario di 2500 mensili, in seguito alle restrizioni imposte dalla Corte dei conti.
L’approvazione del bilancio, ma anche il prevedibile alleggerimento dei vincoli da parte della magistratura contabile, consentono tuttavia di pianificare adesso una più armoniosa organizzazione del servizio, confermando però che questo sarà affidato ad un soggetto esterno al Comune.
Infatti, non c'è personale interno, proveniente da altri servizi, datato dei titoli e professionalità richieste. Inoltre, anche dal punto di vista meramente numerico, gli altri servizi comunali non presentano esuberi di personale e, nel contempo, la giunta non ritiene «utilmente percorribile in questo comparto la strada dell'ampliamento della pianta organica, data la specializzazione richiesta».
Saranno tutti confermati, dunque, i servizi svolti finora dalla cooperativa Imago, e sarà mantenuto l'orario di apertura del servizio, fissato in quaranta ore settimanali. Lo stesso «sarà migliorato e potenziato, perseguendo anche obiettivi di trasparenza, efficienza ed efficacia delle prestazioni erogate».
Nel frattempo, una buona notizia per la Giovanni Bovio riguarda il rinnovo concordato per un altro anno, fino al 31 agosto 2016, del comando presso la stessa biblioteca della dottoressa Daniela Pellegrino, dipendente dell' Università degli studi di Bari, in qualità di direttore della Bovio.

