«La politica non è fare bei comunicati stampa e protestare sempre e comunque. Trovare ciò che non funziona: troppo facile, soprattutto a Trani. Dopo tre mesi e mezzo da sindaco posso dire di lavorare giorno e notte, studiare carte, ricercare finanziamenti, recuperare ciò che è possibile e capire quello che va salvato e quello che non va salvato».
Così il sindaco, Amedeo Bottaro, replicando a chi (Tomasicchio, Lima e Procacci su tutti), negli ultimi giorni, lo ha accusato a vario titolo di presunta continuità con il passato. La risposta del primo cittadino è piccata: «Chi lo afferma non sta capendo niente di quello che sto facendo. Se c'è di buono nel passato va salvaguardato, va estirpato il marcio. Distruggere tutto è facile, ricostruire meno. Questa città è già in ginocchio e non può permettersi colpi di testa. Salvando chi ha fatto bene si colpisce chi sbaglia. Salvare chi fa il proprio dovere a prescindere dai colori politici o dalle amicizie. Ma veramente non avete ancora capito con chi avete a che fare? O fate finta di giocare al “tanto sono tutti uguali, Bottaro pure”? Mi dispiace, io non sono un politico, sono un cittadino perbene al servizio della città delle persone perbene. Lavoro, lavoro, lavoro: questo mi hanno insegnato e questo è quello che faccio».
