L’allenatore del Trani non si rassegna: «A Molfetta abbiamo perso ingiustamente». L’analisi di Gino Zinfollino, all'indomani della sconfitta nel derby del Paolo Poli, è all'insegna delle recriminazioni per «un Trani che sicuramente avrebbe meritato almeno di portare a casa il pareggio. Il primo tempo l'abbiamo di gran lunga condotto noi - analizza l'allenatore -, ed abbiamo avuto almeno quattro occasioni, di cui una limpida. Purtroppo, non siamo stati cinici e non siamo riusciti a portarci in vantaggio. Se fossimo andati all'intervallo avanti nel punteggio, probabilmente staremmo parlando di un'altra partita, con un altro risultato».
Invece, nel secondo tempo, la storia sarebbe cambiata: «Abbiamo preso il loro gol in circostanze anche abbastanza casuali, ed abbiamo pagato a caro prezzo quell'errore oltre, naturalmente, all’espulsione di De Palma. Certo, quello delle espulsioni - ammette allenatore - è un problema serio che dobbiamo al più presto risolvere, soprattutto perché si tratta di provvedimenti che nascono spesso da situazioni futili e, dunque, nettamente evitabili».
Di positivo c'è il fatto che il Trani abbia comunque disputato una buona partita anche in presenza di una cambio di modulo: «Ho dovuto optare per il 3-5-2 - spiega il tecnico -, perché avevo Allegretti rientrato dopo l'infortunio e De Palma che per quattro giorni era stato con l'influenza. Non credo siamo andati male, anzi ritengo che questa sia un'opportunità di cui possiamo giovarci anche in altre partite».
Domani, mercoledì 7 ottobre, intanto, conferenza stampa della società per fare il punto della situazione sportiva e gestionale della Vigor. Tempo ne è passato pochissimo dall’insediamento di Luciano Savi, ma i problemi non mancano e, se c’è voglia di parlare con la stampa, forse si avverte anche la necessità di fare chiarezza su alcune questioni in una piazza in cui qualsiasi problema, spesso, s’ingigantisce oltre ogni ragionevole misura.
