Un lieto evento trasformato in un momento di rabbia e delusione. È quanto è accaduto a due cittadini tranesi l'altra notte, all'ospedale di Barletta, dalla cui area esterna ignoti hanno rubato l'auto del più giovane, appena diventato papà, e tentato di rubare quella di suo suocero, Vincenzo, il cittadino autore della denuncia, a sua volta neo nonno.
Mentre sua figlia dava felicemente alla luce un bebè, qualcuno, nell'area parcheggio del Monsignor Dimiccoli, sottraeva la Ford Escort aziendale di suo marito e tentava di portare via anche la Hyundai del signor Vincenzo: in questo caso, però, la vittima del furto ha trovato l'auto sul posto, ma con i vetri infranti ed il cruscotto manomesso, quindi ingenti danni.
Purtroppo non è il primo caso di furti all'interno del doppio parcheggio del nosocomio barlettano, che è costituito da un'area a ridosso del plesso ospedaliero ed una adiacente, entrambe riservate agli operatori ospedalieri ed ambedue totalmente incustodite e con accesso pienamente libero. Diversamente, il parcheggio riservato agli operatori ospedalieri è delimitato da transenne che si sollevano sotto l'impulso di badge magnetici che l’Asl Bt affida ai propri dipendenti.
La competenza dal parcheggio e della sua sicurezza sono in seno all'azienda sanitaria locale, la quale però, nonostante i ripetuti episodi di microcriminalità e le numerose denunce e sollecitazioni, ancora pare non sia riuscita a trovare misure di alcun tipo per eliminare, o almeno mitigare, il fenomeno. «Eppure all'ospedale di Barletta veniamo in tanti anche da città limitrofe - lamenta il signor Vincenzo -, perché molti servizi dell’intera Asl si sono accorpati in questo plesso e non sono disponibili altrove. Noi ci siamo giunti per una nascita, ma qui vengono persone e famiglie in condizioni di sofferenza, e che non meritano di subire, oltre il danno, la beffa dei furti. Spiace, peraltro – aggiunge l’utente tranese - che il primo cittadino di Barletta sia stato così solerte nell'esprimere il proprio compiacimento, in occasione del recente ritrovamento dello zainetto rubato a Trani al popolare personaggio televisivo Alberto Bevilacqua, ma non sia altrettanto tempestivo, a quanto pare, nell’ordinare all'Asl di mettere in sicurezza il parcheggio dell'ospedale della città di cui è sindaco».

