Voglio esprimere a nome di tutta la vecchia dirigenza tutto il disappunto per come è stata gestita la conferenza stampa del 7 ottobre visto che a nessuno di noi era stato detto che si sarebbe parlato del presunto stato debitorio lasciato in eredità. Se avessimo saputo che i punti della conferenza erano questi sicuramente saremmo stati presenti tutti così da potere chiarire la reale situazione immediatamente.
A questo punto chiediamo al presidente Savi, visto quanto dichiarato con varie interviste nelle quali ha lasciato palesemente intendere che questi presunti debiti sono verso presunti fornitori in giro per la città, l'elenco dettagliato di nomi, cognomi e importi di questi presunti creditori. Inoltre chiediamo di fare chiarezza in merito alle reali cause di ostruzionismo da parte degli sponsor e ristoranti della città, sempre come dichiarato nelle interviste, nei confronti di questa nuova dirigenza, per colpa di comportamenti poco professionali da parte nostra nelle passate stagioni calcistiche.
Tutto questo è doveroso per fare chiarezza onde evitare equivoci che possono indurre a giudizi errati nei confronti di persone che in questi due anni hanno dedicato anima e cuore, in modo disinteressato, ma per pura passione al calcio.
Costantino Baratta (presidente uscente Vigor Trani)
