«Lunedì (ogi, ndr) faremo una richiesta di accesso agli atti per conoscere la data di arrivo al protocollo del Comune della richiesta di ormeggio a Trani della barca di Pasquale Natuzzi e, quindi, per verificare se vi fosse davvero urgenza nell’affidare i lavori alla Darsena per il ripristino degli ormeggi e del catenario».
Per Antonio Procacci, portavoce di Trani a capo, l’urgenza, anche nel caso di questi lavori, copre la volontà di evitare quantomeno una ricerca di mercato: «Lo diciamo ormai da settimane che anche da questo punto di vista al Comune di Trani non è cambiato davvero nulla rispetto al passato - prosegue Procacci - Tutto è urgente e così si evitano le gare. Avevo preannunciato questi lavori alla Darsena in una trasmissione radiofonica il 20 settembre scorso (Appuntamento con Trani, ndr), quindi come minimo al Comune di Trani sapevano della richiesta di Natuzzi da inizio settembre. Perché non fare quantomeno una ricerca di mercato? Si è scelto invece di affidarsi direttamente ad una società, ancora una volta di fuori, che ha già lavorato per il Comune di Trani a seguito di una procedura peraltro discutibile e su cui mi risulta penda un esposto».
Ma non c’è soltanto l’affidamento nel mirino di Trani a capo. «Se i lavori erano così urgenti - sottolinea Procacci - perché non sono ancora partiti? Ci risulta che siano stati bloccati da un intervento della Capitaneria di Porto, pare intervenuta anche in occasione dei precedenti lavori eseguiti dalla stessa ditta. Se fosse realmente così sarebbe gravissimo, perché delle due l’una: o il Comune di Trani sa e fa finta di non sapere o, forse peggio, non sa e quindi non controlla».
In tutto questo Procacci si chiede dove sia l'amministrazione comunale: «Io credo che il sindaco e gli assessori competenti debbano uscire dai loro uffici, alzarsi dalle loro comode poltrone e girare un po’ più nelle stanze di dirigenti e dipendenti del Comune, perché evidentemente non sanno quello che accade. Mi chiedo, poi, se leggono le determinazioni dirigenziali, così come facciamo noi, soprattutto di notte, visto che di giorno lavoriamo. Ma pensano davvero di non avere responsabilità sui documenti che non firmano direttamente?»
Sulla Darsena e, in particolare, sugli ultimi lavori affidati Procacci preannuncia un’interrogazione consiliare («non appena avremo ricevuto tutte le carte»). «E speriamo - conclude il leader di Trani a capo - che Natuzzi, nel frattempo, visto il ritardo, non cambi idea, perché in tal caso chiederemo anche che qualcuno paghi per questo».


