Continuano a serpeggiare, tra i cittadini, i malumori per la tassa sui rifiuti, il cui costo è alto a fronte di un servizio di scarsa qualità.
Un cittadino ci ha scritto: «È disgustoso essere presi in giro come adesso. Mi sono comprato tre bidoni per differenziare, ed ecco il regalino: un aumento del 40 per cento. La gente non può e non ha soldi per pagare. Cosa devo dire? Qual è la parola più adatta che un mite cittadino può dire? So dire solo: “vergona”, siamo stati presi per i fondelli. Abbiamo vagliato e selezionato la spazzatura, e una volta a settimana. Adesso gradirei che qualcuno mi rispondesse, che qualcuno fosse tanto cortese da dirmi cosa devo fare: continuo a fare la “raccolta” o butto tutto nel bidone?».
Un altro cittadino, invece, ci ha documentato fotograficamente la situazione di degrado nella quale stamattina, alle otto, si trovava via Pansini, angolo via Piccinni: nelle foto sono visibili scarti di cibo ed altro genere di rifiuti. «Ed il pensiero – ci scrive – corre alla Tari 2015».
Federica G. Porcelli


