Il 12 ottobre è una data storica per tutti perché, nel 1492, sarebbe cambiato l’andamento del mondo con la scoperta delle Americhe. A Trani, fatte le debite proporzioni, può esserlo nello sport perché, proprio nella giornata odierna, sono stati installati i canestri nella “piazza nera” di via Gisotti, ricavata dal rilascio di spazi di vecchie lottizzazioni e destinata all’attività sportiva.
Le strutture sono già pressoché complete e, nel frattempo, l'impresa esecutrice, di Leonardo Napoletano, sta anche badando all’erezione della recinzione del campo di gioco. Resta il problema del fondo, che in questo momento è semplicemente costituito di pericoloso asfalto, tutt'altro che sicuro per l’attività sportiva in caso di cadute.
Peraltro, si scorgono ancora tracciature di un campo improvvisato nel corso di una manifestazione tenuta alcuni anni fa, ma si sarebbe trattato di una soluzione estemporanea, per un evento di pochi giorni. Adesso che, invece, si sta per dare vita ad un campo permanente, si ha più che mai la sensazione che i due canestri sormontino un'area pressoché inagibile.
Ed è proprio qui che nasce la riflessione sulla necessità che questo campo sia migliorato in sicurezza, con la posa di un fondo utile alla pratica sportiva, ed anche dal punto di vista della disponibilità per un maggior numero di discipline sportive.
In altre parole, un campo polifunzionale nel quale si possano praticare, per esempio, anche calcetto e pallavolo: qui, però, finiscono i fondi impegnati per questi lavori, stanziati anche grazie al Gal Ponte Lama.
L'importo a base d'asta della gara fu di 20mila euro, i lavori furono aggiudicati a 13mila, c'è un risparmio di 7mila euro, ne servirebbero altri 23mila per un Mapecoat Tns come quello verde in foto.
Per il momento, però, prendiamo atto con piacere dell'apparizione dei due canestri: tutto sommato, nel suo piccolo davvero una giornata da ricordare per la Trani sportiva.




