Nel 2014 l'Amiu ha aggiudicato servizi per un totale di 8.700.000 euro, liquidandone 3.450.000. Sempre lo scorso anno, Amet ha affidato incarichi legali per 76.000 euro, mentre in quello in corso è scesa a quota 42.000. Ancora non meglio precisato l'importo delle spese per servizi e forniture dell’azienda elettrica, in ogni caso particolarmente elevato.
Su questi dati si basano le osservazioni del portavoce movimento Trani a capo, Antonio Procacci, e dei consiglieri comunali di riferimento, Aldo Procacci e Maria Grazia Cinquepalmi: obiettivo, dimostrare che nella conduzione delle due aziende partecipate poco sarebbe cambiato rispetto al passato, anche con l'avvento della nuova amministrazione comunale.
Per quanto riguarda Amet, «vorremmo capire il perché di tanti incarichi legali – scrive Procacci -, visto che Amet ha nel suo organico un legale, i criteri di assegnazione (ci sono nomi che si ripetono con grande frequenza), sia il perché di parcelle di diversa entità per incarichi apparentemente uguali. Leggo, poi, di due consulenze tecniche per il fotovoltaico, per quasi 10mila euro, pagate nel 2014, ma per incarichi assegnati a marzo 2012. Eppure tutti sanno che Amet non è stata capace di mettere un pannello neanche sul suo tetto: quindi, di quali consulenze si tratta? Cosa hanno prodotto?».

