L’amministrazione del sindaco Amedeo Bottaro pensa a convenzioni con le associazioni di volontariato, regolarmente iscritte nei registri generali tenuti presso la Regione Puglia, ma che abbiano sedi operative a Trani, per attività inerenti interventi integrativi e di pubblico interesse.
Le collaborazioni finora non sono mancate, ma, quasi sempre, si è trattato di interventi di assoluto volontariato, senza un minimo rimborso spese in favore di soggetti che, pure, si sono distinti per la loro professionalità.
Pertanto, nell'atto di indirizzo approvato dalla giunta comunale, s’è deciso di assegnare una somma complessiva, non superiore a 5.000 euro, in favore di ciascuna associazione che, di volta in volta chiamata in causa, si renderà utile per la seguente serie di attività: prevenzione ed informazione rivolte ai cittadini; maggiore presenza e visibilità del Comune nello spazio pubblico urbano; collegamento fra cittadini, polizia locale ed altri servizi locali; senso civico della cittadinanza; maggiore rispetto delle regole che le comunità si danno per assicurare, a tutti, una civile e serena convivenza; assistenza alla polizia locale in caso di allerta per avverse condizioni meteorologiche.
Il rimborso spese sarà finalizzato esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività che si espleteranno. Peraltro, «si tratterà di un servizio di ausilio – chiarisce l’esecutivo -, senza poteri sanzionatori e senza intervenire con azioni impositive o repressive.
L’attività dei volontari, inoltre, non potrà in alcun modo configurarsi come sostitutiva di attività lavorativa prestata da personale dipendente dell'amministrazione, né istitutiva di alcun rapporto di lavoro con l’ente».

