Continua lo scippo nei confronti dell’ospedale san Nicola Pellegrino di Trani. Si è appreso, da fonti certe, che lo scorso 3 novembre, presso l’Uo del laboratorio analisi dell’ospedale di Barletta, si è tenuta una riunione del “Comitato di Dipartimento della Medicina di Laboratorio dell’Asl Bt”, durante la quale, a seguito di disposizioni del Direttore Sanitario Aziendale del 02/11/2015, si è decisa, per l’Uo di Laboratorio Analisi del presidio Trani Bisceglie, una modifica dell’attuale organizzazione nella gestione delle urgenze, concentrando tale attività al solo presidio di Bisceglie, limitando l’attività del Laboratorio analisi di Trani alla sola fascia oraria antimeridiana dei giorni feriali.
Ci si chiede con quale logica sia stata presa tale decisione, visto che da più parti, in primis dalla Direzione Generale, si continua a parlare della creazione a Trani di un Pronto Soccorso di eccellenza, la cui apertura sembra sia stata programmata per la fine dell’anno corrente. Come potrebbe agire un Pronto Soccorso durante le ore pomeridiane e festive senza un Laboratorio di Analisi a disposizione immediata?
Non sa, forse, “qualcuno” che con tanta facilità decide tali spostamenti, che un’analisi di laboratorio effettuata in tempi brevissimi può salvare una vita umana? O forse tale decisione è preludio di ulteriori provvedimenti che continueranno a depauperare il nostro ospedale?
Ancora una volta si decide sulle carte senza tener conto delle esigenze dei cittadini tranesi.
Pasquale De Toma - Capogruppo Consiliare Forza Italia, Fabrizio Sotero - Commissario cittadino Forza Italia, Raimondo Lima - Capogruppo Consiliare Fratelli d'Italia, Luigi Simone - Commissario cittadino Fratelli d'Italia, Carlo Laurora - Capogruppo Consiliare Ncd, Giuseppe Casalino - Commissario cittadino Ncd

