Lo stimolo dello scontro con il vertice della classifica si fa subito sentire, con i biancorossi che reggono subito bene l’impatto fisico e l’intensità agonistica, ma la troppa foga porta ad errori di disciplina, che il Salento sfrutta a pieno, grazie ad un ottimo calciatore.
Ma i Draghi sono duri a morire, e cominciano ad accelerare il ritmo, con Pacini e Leonetti alla regia, e tutto il pacchetto di mischia guidato da capitan Cassatella a guadagnare spazi preziosi per gli inserimenti dei trequarti. Il Salento però non demorde, dimostrando una certa indisciplina, che porta all’ammonizione per antigioco del numero 8, dopo l’ennesimo pallone allontanato dal punto di battuta di una punizione in favore dei Draghi.
Pacini dalla piazzola è preciso come sempre, ed il primo tempo finisce sul 6-3 per i salentini.
Nella ripresa il copione non cambia, la partita è fisica, con indisciplina da ambo le parti, che però porta all’ammonizione di Bombini per i Draghi, ristabilendo la parità numerica.
La squadra della sesta provincia cerca di accelerare, macina gioco, sia con gli avanti che con i trequarti, con Leonetti che spesso prova l’ingresso a superare la linea difensiva avversaria, e Pacini che non lesina il gioco su Pilato e compagni.
Purtroppo non basta la bella prestazione, ed il risultato finale è stato di 6-9 in favore del Salento XV.
Da segnalare per i draghi, alla metà della ripresa il graditissimo ritorno in campo di Simone Valente.
La prossima partità sarà il 13 dicembre nella fredda Potenza.
