La Corte dei conti ha rimosso i vincoli di spesa del Comune di Trani. Lo si legge nella nuova pronuncia, di 18 pagine, notificata oggi via Pec a sindaco, presidente del consiglio comunale e Collegio dei revisori dei conti.
Il provvedimento, che è stato emanato lo scorso 13 novembre, era atteso da tempo, tenendo conto del fatto che il Comune aveva prodotto tutti gli ultimi atti richiesti entro la scadenza disposta del 30 settembre.
Da allora, per due mesi, s’è rimasti in una situazione di totale sospensione, nell'attesa di un atto che, adesso, rasserena gli orizzonti della vita amministrativa della città perché, a questo punto ritorna possibile programmare senza il rischio di incappare in nuove censure della magistratura contabile.
Dal provvedimento, peraltro, si evincono persistenti problemi e criticità, con conseguenti censure, disposizioni e raccomandazioni: di conseguenza, il Comune di Trani, da oggi, non sarà per certo libero di spendere e spandere, perché il controllo vigile resterà.
In particolare, la Corte dei conti ha ingiunto «la tempestiva approvazione del piano di razionalizzazione delle società partecipate, previsto dalla vigente normativa». Lo scorso 30 settembre, infatti, il sindaco consegnò al magistrato istruttore una bozza dello stesso piano che dovrà, dunque, necessariamente essere approvato prima in giunta e poi in consiglio comunale.
Sempre la Corte dei conti ha rinviato a successivi controlli tre persistenti lacune: «La verifica della corretta reimputazione dei residui attivi e passivi di parte capitale nel bilancio 2015, e conseguente quantificazione del fondo pluriennale vincolato; il monitoraggio del fondo crediti di dubbia esigibilità, fondo rischi di altre passività potenziali e fondo rischi contenzioso; l'aggiornamento della massa debitoria di nuova formazione, con particolare riferimento ai rapporti debiti-crediti con gli organismi partecipati».
Ciononostante, la svolta appare fondamentale: alle soglie del dissesto finanziario e ritorno. Sotto l’albero, un po’ di ossigeno ed una ventata di ottimismo.

