Il presidente della Bat, Francesco Spina, ha approvato stamani la proposta di dimensionamento del piano della rete scolastica provinciale per l’anno scolastico 2016/2017. La proposta sarà sottoposta, per gli adempimenti di rispettiva competenza, all’assessorato al diritto allo studio della regione Puglia ed all’ufficio scolastico regionale.
In relazione a quanto proposto dalle scuole secondarie superiori di secondo grado di competenza provinciale, le novità introdotte con la delibera della provincia riguardano anche una scuola di Trani: per l'istituto “Sergio Cosmai” è stata accolta dalla provincia la proposta di attivare una sezione di servizi socio-sanitari e l’indirizzo “Coltivazione e lavorazione materiali lapidei”.
«Le proposte che abbiamo presentato all’ufficio scolastico regionale, d’intesa con i dirigenti scolastici del territorio, sono sostanzialmente in sintonia con la programmazione scolastica avviata in questi anni nella Bat - ha dichiarato il presidente della provincia Francesco Spina -. Per buona parte dei nostri istituti, infatti, abbiamo confermato l’attuale assetto, preservandone di fatto le autonomie, gli indirizzi e le articolazioni. Tra le novità più rilevanti vi è certamente l’attivazione dell’indirizzo “Coltivazione e lavorazione materiali lapidei” alla sede di Trani dell’istituto “Cosmai”, nel rispetto del forte legame della città di Trani con il settore lapideo, che per anni è stato il settore trainante dell’economia tranese».
Francesco Spina ha poi concluso: «La nostra proposta di dimensionamento scolastico presentata in regione è frutto di una sintonia tra la Provincia, i sindaci dei dieci comuni ed i dirigenti scolastici dei nostri istituti, a dimostrazione ancora una volta della centralità che il mondo della scuola ricopre nell’azione di governo di questa classe dirigente. In questi anni abbiamo attivato il primo liceo sportivo della Bat ed investito milioni di euro per sistemare le infrastrutture scolastiche. Nonostante l’incertezza sul futuro delle province e le scarse risorse a nostra disposizione, abbiamo consegnato dopo cinquant’anni banchi e sedie nuove nelle scuole. Tanti sono ancora gli interventi strutturali in corso e quelli previsti nel piano delle opere pubbliche, che col passare degli anni continueranno a dare nuovo smalto al patrimonio scolastico del nostro territorio».
Ufficio stampa Bat


