ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Rudere di Via Di Vittorio, il comitato Stadio non fa più sconti al sindaco di Trani: «Anche se non fosse più asilo, se ne programmi il destino»

Il rudere/asilo di via Di Vittorio giace da oltre 37 anni, nella pressoché totale indifferenza delle tantissime amministrazioni comunali susseguitesi alla guida della città di Trani, incuranti persino dei rischi elevatissimi che il mancato abbattimento di esso comporta per la pubblica incolumità.

Pochi giorni fa il Sindaco Bottaro ha dichiarato in un’intervista che non sarà più possibile procedere alla realizzazione di una scuola nell’area sulla quale oggi insiste il rudere, in quanto non più rispondente ai canoni previsti dall’attuale normativa in materia di edificazione di nuovi istituti scolastici. Tale comunicazione, nella sua freddezza, suona esattamente come una frase di congedo: un po’ come dire ai cittadini: “Ho trovato il modo per liquidare la questione. Capitolo chiuso e tanti saluti...”.

No, Sindaco Bottaro, non ci siamo proprio! Ci saremmo aspettati ben altro da Lei e dalla Sua amministrazione.

Non ci basta sapere che nella suddetta area di via Di Vittorio non potrà sorgere un asilo; serve una seria programmazione che parta dall’individuazione di un’altra area del quartiere idonea ad ospitare una scuola, passando, se necessario, attraverso il recepimento dei finanziamenti necessari alla realizzazione della stessa. Non ci sembra che la Sua amministrazione stia lavorando in questa direzione. Al contrario, lo schema del programma triennale dei lavori pubblici 2016/2018 - che con la presente Le chiediamo di provvedere ad integrare – non contempla  la realizzazione di un istituto scolastico nel quartiere Stadio.

Sappia, Sindaco, che questo non è un argomento sul quale i residenti sono disposti a soprassedere, considerato che il quartiere Stadio, nel quale vivono oltre 10.000 persone, è l’unico della città ancora privo di scuole e di seggio elettorale.

Tale aspetto è stato letteralmente ignorato da tutto il Consiglio comunale che, riunitosi il 26 novembre u.s. per votare il Piano Comunale per il diritto allo studio, ha trattato l’argomento della cosiddetta “scuola a chilometro zero”, ovvero il tentativo di far frequentare agli alunni scuole molto vicine alla propria abitazione.  Incredibile ma vero: nessuno dei presenti si è ricordato del quartiere Stadio, evidenziandone la mancanza di scuole. Complimenti a tutti.

Per concludere, chiediamo al Sindaco di dare risposte concrete sull’argomento in oggetto, dimostrando reale impegno per la risoluzione della questione e discontinuità rispetto alle precedenti  amministrazioni.

Comitato di Quartiere Stadio “Alberolongo” - Il Presidente - Attilio Carbonara


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca