ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Parte oggi a Trani Chanukkà, la festa ebraica delle luci

Lunedì 7 dicembre alle 17.30 nel piazzale antistante la sinagoga Scolanova la comunità ebraica di Trani, insieme a numerosi ebrei del gruppo Kesher di Milano, accenderà la seconda luce della festa di Chanukkà.Parteciperanno all’accensione il rabbino capo di Napoli Umberto Piperno e il direttore del dipartimento educazione e cultura dell’unione comunità ebraiche italiane Roberto Della Rocca.

Chanukkà significa in ebraico “inaugurazione” ed è una festività che dura otto giorni.
Era l’anno 165 dell’era volgare allorquando gli israeliti guidati da Giuda Maccabeo, figlio del sacerdote Mattatià, affrontarono e sconfissero gli occupanti siriani, entrando a pieno diritto a Gerusalemme. Giuda Maccabeo riconsacrò il Bet Hamikdash (Santuario) abbattendo gli idoli fatti installare dal re Antioco IV Epifane di Siria (sotto il cui governo era caduto Israele) e ripristinando la sovranità della Toràh (la Legge scritta e orale data da Dio a Mosè) e dei suoi precetti sul popolo ebraico.

Il Talmud racconta che nel tempio appena riconsacrato fu trovata una piccola ampolla di olio puro con il sigillo del sommo sacerdote. L'olio poteva bastare per un solo giorno ma avvenne un grande miracolo: l’olio bruciò per otto giorni, diffondendo una bellissima luce e dando così la possibilità ai sacerdoti di preparare l'olio nuovo.
Fu così che i Maestri proclamarono che a partire dalla vigilia del 25esimo giorno del mese ebraico di Kislèv e per i successivi otto giorni gli ebrei celebrassero l'avvenimento del miracolo dell’olio che non si consumò.

Per otto sere viene accesa una fiammella in più sulla Channukkia, un candelabro a 9 braccia (otto fiamme oltre allo shammash, il lume che serve ad accendere gli altri lumi). Channukkà manifesta in pieno l’universalità dell’ebraismo, universalità che si esprime nel monoteismo, nel riposo del Sabato, nella superiorità di una legge divina e morale su ogni aspetto della vita quotidiana; anche chi non è ebreo riesce a condividere parte di questa identità. L’ebraismo è elemento fondamentale della cultura e della storia di Trani; anche per questo, in base ad una usanza ormai consolidata, le Autorità comunali accendono il primo lume della Channukkia (lo shammash) in segno di condivisione di valori inestinguibili come la libertà e la multiculturalità della quale la Festa dell’olio che non si consumò è uno dei simboli più riusciti.

Nel diario di Anna Frank, Chanukkà è l’unica festività che Anna racconta descrivendo le difficoltà del nascondiglio e la scarsità di candele che «non abbiamo tenute accese che per dieci minuti; ma è andato tutto egualmente bene, perché, ciò che più importava, i canti rituali sono continuati a lungo»(Diario di Anna Frank lunedì 7 dicembre 1942). Non potremo mai sapere quanto fosse profonda la consapevolezza ebraica della giovane Anna che in poche righe scolpiva l’essenza di Chanukkà: i canti rituali che continuano a lungo. Chanukkà è la celebrazione di un grande canto: il canto per l’identità ebraica che vive e non sopravvive. Vive nonostante tutti i nostri anni, i tentativi di aggressione culturale, i tentativi di eliminazione fisica ed i tentativi di oblio con i quali molto spesso siamo complici. Se leggiamo superficialmente le pagine della storia siamo portati a pensare che la persecuzione ellenista non fosse poi in fondo così tremenda.

Cosa chiesero i greci agli ebrei? Solo la loro assimilazione che è cosa ben diversa dal progetto di distruzione dei giorni bui di Anna Frank, ma non è certo meno pericolosa.
Il motto ellenista era: «Assimilatevi a noi e sarete salvi». I numeri diedero ragione ai greci e tanti ebrei imboccarono la strada della assimilazione, ma l’intervento armato dei maccabei ha fatto in modo che noi fossimo qui a ricordare una vittoria militare che fu soprattutto la vittoria spirituale di chi non volle cancellare se stesso per sopravvivere in una vita altrui. In ognuno di noi deve esserci un maccabeo in attesa, un ebreo che non riusciamo a zittire e chiede e pretende risposte alle sue domande.
Volendo possiamo anche ignorare il grido silenzioso dell’identità ebraica, ma semplicemente rimandiamo il problema alla generazione che verrà dopo di noi, che forse avrà ancora più domande e certamente meno strumenti per affrontarle.
Chanukkà porta con se l’idea che ogni ebreo o figlio di ebreo o nipote di ebreo arriverà un giorno ad affermare con le parole di Hannah Arendt: «Ho sempre considerato la mia ebraicità come uno di quei fatti indiscutibili della mia vita, che non ho mai desiderato cambiare o ripudiare».


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca