Con l'approvazione finale dello stato dei lavori si è scritta la parola fine al lungo restauro del Monastero di Colonna, finalizzato a diventare sede di un museo archeologico. Ospiterà, in particolare, una serie di reperti trovati dello stesso ex edificio religioso, i quali sono momentaneamente nella disponibilità della Soprintendenza per la catalogazione e successiva esposizione al pubblico.
Nel frattempo si sono conclusi i lavori, partiti da un progetto redatto dagli ingegneri Riccio, Infante, Bozzetti e Onesti, finanziati nell'ambito del programma operativo Fesr 2007-2013, dell'importo complessivo di 3.846.000 euro, di cui 2.600.000 a base d'appalto.
La delibera della giunta Tarantini che approvava il progetto risale al mese di maggio 2010, mentre la determinazione dirigenziale per il nuovo quadro economico di spesa ed aggiudicazione definitiva dei lavori al 28 settembre 2012.
Ad eseguirli, l'Associazione temporanea di imprese Garibaldi-De Magis, di Bari, con un ribasso del 32 per cento ed un prezzo complessivo offerto di poco superiore ai 2.000.000 di euro
Responsabile del procedimento e direttore dei lavori è stato il geometra Salvatore Ferrante,m dell'Ufficio tecnico di Trani. Consegnate il 4 aprile 2012, le opere sono state ultimate il 9 giugno 2015.
Adesso al Comune di Trani, che ha progressivamente versato le rate previste per il pagamento dell'impresa, resterebbe da pagare una somma di 11.500 euro, all'esito del collaudo finale dell'opera conclusa.
Alcuni dei progettisti, in realtà hanno fatto sapere che il loro onorario non sarebbe stato ancora liquidato, e questo potrebbe essere oggetto di contenzioso sebbene, per il momento, ci si sia limitati ad una serie di solleciti nei confronti del Comune di Trani.
Non è ancora noto, in ogni caso, quando il Monastero di Colonna sarà effettivamente riaperto. Da quello che si apprende, però, difficilmente tornerà ad essere sede congressuale, potendo nel frattempo la città contare su altri contenitori che, negli anni di maggiore fulgore dall’ex convento, Trani non aveva: il riferimento è a biblioteca comunale e Palazzo Beltrani, che oggi sembrano rivelarsi le migliori sedi per ospitare manifestazioni congressuali, oltre un'altra serie di valide proposte gestite da altri soggetti.
Di certo, sarà importante che l'amministrazione comunale del sindaco Amedeo Bottaro individui subito un percorso organico di valorizzazione del Monastero di Colonna, in piena compatibilità con la destinazione di museo archeologico, compresa l'area esterna, finora utilizzata quale sede di concerti e spettacoli, e che adesso attende, a sua volta una destinazione chiara, precisa e definitiva.



