Fine dell’attesa in città per il concerto di oggi, presso il cinema teatro Impero, di James Senese e I Napoli centrale, la storica band partenopea.
Ospite ai microfoni di Radio Bombo ieri, intervistato da Giuseppe Martiradonna, proprio il sassofonista e cantante della band, Gaetano “James” Senese. James, che si definisce «figlio della guerra», nato a Napoli da padre soldato, a scapito del nome e del colore della pelle, è napoletano doc: «Da quarant’anni io e I Napoli centrale portiamo la musica jazz in giro per l’Italia,a dimostrazione che i sentimeni, la cultura e la gioia napoletana stanno arrivando dappertutto».
Il filo conduttore della band è stato per un periodo il compianto Pino Daniele, che Senese considera un fratello: «Con Pino c’è stato un rapporto di amicizia fraterna per quarant’anni. Fino a poco tempo prima che morisse, ci chiamavamo spesso per confidarci quello che succedeva». Un’amicizia fatta di sentimenti: «È finita una parte di quei sentimenti perché ora vogliamo tutto e subito, il benessere ha sostituito l’amore».
Abbiamo ricordato, nel corso dell’intervista, che il 10 per cento del ricavato della vendita dei biglietti del concerto sarà devoluto all’organizzazione della manifestazione I dialoghi di Trani 2016: «Questo dimostra che in Italia c’è un fermento culturale e noi siamo lieti di farne parte».
Tra pochi giorni, uscirà il nuovo album dI James Senese e I Napoli Centrale.
Qui, l'audio dell'intervista rilasciata a Peppe Martiradonna, durante la programmazione musicale di Radio Bombo.
Federica G. Porcelli




