«Possiamo vincere e perdere con tutte, ma possiamo fare bene soprattutto con le grandi. Contro Vieste ci siamo andati molto vicini e, probabilmente, avremmo vinto se avessimo avuto modo di preparare la partita per più giorni e non, invece, giocarla a distanza di quarantotto ore dalla precedente».
Così Pasquale Scoccimarro, coach della Fratelli Lotti Juve Trani, alla vigilia della trasferta della sua squadra sul campo del Diamond Foggia, formazione che occupa il terzo posto in classifica del campionato di serie C silver e rappresenta un altro degli avversari di maggiore spessore per la squadra bianconera, anche e soprattutto grazie all'apporto degli statunitensi Brantley ed Evans, oltre che del realizzatore Cicivè.
Martedì scorso Trani ha perso in casa con Vieste giocandosela però fino alla fine, «anche e soprattutto spesso con quintetti molto giovani in campo - sottolinea l'allenatore -. In alcuni momenti ci è mancata la tranquillità mentale, come per esempio nei troppo tiri liberi che abbiamo sbagliato e ci sono probabilmente costati la partita, ma ai ragazzi non ho nulla da rimproverare e sono convinto che anche Enrico Di Loreto, sicuramente, ottimizzerà l’apporto che sta dando a questa squadra, comprendendo quando è il momento di assumersi le responsabilità da realizzatore e quando quello di mettersi a servizio della squadra. In ogni caso, i cinque giocatori in doppia cifra martedì scorso (Onetto 10, Di Loreto 20, Serino 13, Mazzilli 10, Preite 17, ndr) sono il segnale che la squadra è sempre viva».
