Gli incarichi esterni in Amet ed Amiu sono al centro di un'interrogazione del gruppo consiliare della Lista Florio, a firma dell'ex candidato sindaco, Antonio Florio, e dei consiglieri Raffaella Merra e Nicola Lapi.
In particolare i tre interrogano il sindaco e l'assessore al contenzioso, rispettivamente Amedeo Bottaro e Giuseppe Tempesta, circa esistenza e ruolo della figura professionale di responsabile dell'Ufficio legale nelle due aziende, quanti incarichi e pratiche siano stati assegnati dal 2012 al 2015 in forma esclusiva all'Ufficio legale interno, quanti all'esterno e, soprattutto, quanto si sia pagato per le consulenze esterne ed a quali professionisti. Chiesti chiarimenti anche sui criteri seguiti e se vi sia un albo degli avvocati che hanno fatto richiesta per patrocinare le cause intraprese.
«L’interrogazione si lega alla circostanza per cui - scrivono i tre consiglieri in premessa – che, in una fase storica come quella attuale, caratterizzata da una grave crisi finanziaria e conseguente necessità di un rigido contenimento della spesa pubblica, appare opportuno limitare le spese legali delle aziende partecipate».
Rincara la dose, con riferimento ad Amet, il consigliere Merra: «La relazione allegata l'ultimo bilancio 2014 reca dei passaggi dai quali non si comprende come l'azienda si rifiuti di effettuare i recuperi di alcuni crediti, almeno quelli degli enti più solvibili come Noy ambiente, Equitalia e Regione Puglia. Solo in questo modo otterrebbe una liquidità di un milione e mezzo di euro». Per questi motivi, Merra chiede al sindaco Bottaro l'immediata rimozione del Consiglio amministrazione in carica.

