"Da vent'anni in Puglia c'è più gusto". Questo lo slogan della festa Tirsomedia che nei giorni scorsi ha animato con circa trecento intervenuti le maestose sale di palazzo Fizzarotti, a Bari, dove si è celebrato il ventesimo compleanno della storica guida enogastronomica “La Puglia è servita”, pioniera del turismo enogastronomico di Puglia e apripista per tante successive guide nei sapori della e i territori della regione.
Presenti a festeggiare con Tirsomedia i rappresentanti delle oltre 250 strutture inserite insieme a tutti vignaioli protagonisti della guida “VinidiPuglia”, altro importante pilastro delle pubblicazioni Tirsomedia quest'anno alla sua terza edizione con oltre 120 cantine recensite. Ad animare la serata la frizzante conduzione di Antonio Stornaiolo, affiancato dal curatore editoriale Vittoria Cisonno nel raccontare la storia, gli aneddoti e le peculiarità delle due guide.
Centrale quest'anno il tema della gastronomia ad accompagnare le eccellenze vinicole della regione. E la gastronomia è protagonista anche nel raccontare i cinque territori vinicoli della guida VinidiPuglia, 184 pagine per 121 aziende recensite e oltre 350 etichette per raccontare i vini di Puglia sia da vitigni autoctoni – Negroamaro, Primitivo, Nero di Troia – che da varietà meno note ma di altrettanto interesse enologico. Segnalati 47 vini inseriti nella categoria de “I Premiati”, i vini che sono stati particolarmente apprezzati durante le degustazioni condotte da rappresentanti di Ais, Onav, AssoEnologi e ristoratori e premiati durante la serata da Enzo Scivetti (OnavPuglia), Lello Massa (delegato Ais Bari) e Massimiliano Apollonio (presidente Assoenologi Puglia, Basilicata e Calabria). Tra questi, per la categoria "vini dolci", il Moscato dop 2012 di villa Schinosa, a Trani.
Nonostante l'età “La Puglia è Servita” resta attenta ai nuovi trend, e anzi quest'anno si è presentata con una novità: la nuova categoria premiata per “Addetto di sala emergente”, per dare risalto e importanza a questa fondamentale figura di collegamento fra la clientela e il territorio, incaricata di raccontare la tradizione e la cultura enogastronomica che stanno dietro a ciascun piatto in tavola. Consegnati gli storici premi “La Puglia è Servita” alle strutture che si sono distinte nella loro categoria durante il 2015. A Trani, è andato il premio miglior vineria “Officina del Vino“.
Infine migliore “chef emergente” a Stefano Di Gennaro chef della cucina e patron, insieme ai suoi due fratelli, del Ristorante Quintessenza di Trani.
E la festa si protrae per Gianluca Tesse, a cui il 20 ha portato fortuna: è stato lui infatti a pescare il numero vincente aggiudicandosi un weekend presso Masseria Casina dei Preti a Conversano (Ba).

