Anche quest’anno nella parrocchia santa Maria delle Grazie si rinnova tra fede e tradizione il presepe vivente, giunto alla sua ottava edizione.
Saranno circa cento gli interpreti che animeranno botteghe di antiche arti e mestieri, come la lavandaia, il fabbro, u seggiar, u falgnam, l’osterei, ecc., allestite all’interno delle pinete, si snodano lungo un percorso che attraverserà l’intero presepe, fino a giungere alla Natività, allestita all’ingresso della nostra parrocchia.
Sarà solo il 26 dicembre l’appuntamento che darà vita al presepe vivente dalle 17.00 alle 20.30, con la tradizionale sfilata dei Re Magi e i profeti che annunziano la venuta del redentore.
In sette precedenti anni di presepe vivente sono state oltre ventimila le presenze di visitatori accorsi da tutta Trani e dintorni. Un successo che testimonia e gratifica quanti, negli anni, hanno contribuito a realizzare un vero e proprio laboratorio urbano di recupero di antiche tradizioni e saperi.
Il presepe vivente, del tipo “a percorso”, dove gli spettatori attraversano i luoghi allestiti per la rappresentazione scoprono di volta in volta le varie scene, è caratterizzato dal fatto che le comparse si confondono con il pubblico, catapultandolo indietro nel tempo.
I visitatori avranno anche modo di assaporare le caldarroste distribuito lungo il percorso e accarezzare gli agnellini, il tutto nel pieno spirito natalizio.
La manifestazione è patrocinata dal Comune di Trani, e organizzata da tutti i gruppi e associazioni presenti nella nostra Parrocchia Santa Maria delle Grazie.
Don Gaetano Lops

