In linea con le ultime partite, la Juve Trani gioca, corre, suda, s'impegna ma lascia i due punti ad un Manfredonia più quadrato e meno frenetico dei padroni di casa.
Difesa non sempre attenta e scelte offensive troppo spesso affrettate e poco inclini ad applicare il lavoro fatto in allenamento hanno da subito complicato la vita della squadra di Scoccimarro, che ha dovuto rincorrere gli avversari innervosendosi progressivamente e rimanendo attaccata al risultato fino a metà della terza frazione.
Poi il progressivo cedimento, che allunga la serie negativa a quattro sconfitte ed apre la crisi, mentre Manfredonia rafforza le chance da primato.
La chiusura della partita con soli quattro giocatori in campo (gli altri, tre fuori per falli e Onetto e Di Loreto infortunati) la dice lunga sulla tenuta nervosa della squadra tranese.
Fratelli Lotti Juve Trani-Webbin Manfredonia 59-86
Trani. Cuomo 1, Falcone 12, De La Cruz 5, Onetto 3, Cancelli, Serino 9, Mazzilli 2, Di Loreto 9, Preite 17, Liso 1. Allenatore Scoccimarro.
Manfredonia. Miller 8, Cormone, Bohanon 29, Gramazio 20, Aliberti 12, Prencipe, Ciccone, Castigliego, Alvisi 3, D’Arrisi 14. Allenatore Ciociola.
Parziali: 16-22; 33-36; 47-61; 59-86.
Arbitri: Acella, di Corato, e Calisi, di Monopoli.
