ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Trani decide le sorti dell'Amiu, Bottaro: «Ecco quanto serve per ricapitalizzare e con quali strumenti. Liquidazione? Saremmo pronti anche a quella»

Quanto serve per rimettere in equilibrio un’Amiu che ha chiuso il 2014 con una perdita di oltre 4 milioni e mezzo di euro e si avvia a chiudere in territorio negativo anche il 2015? «Dobbiamo ripianare il patrimonio netto negativo del 2014, – risponde il sindaco, Amedeo Bottaro -, di circa 2.600mila euro, ma il problema è che noi sappiamo che anche il 2015 chiude con una perdita, dovuta fondamentalmente ai costi che l'azienda sta sostenendo per l’emungimento del percolato della discarica».

Peraltro, sul fronte della gestione l’Amiu è ritornata a produrre utili, grazie al radicale taglio delle spese in tutti i settori della conduzione aziendale, e quell’utile sarebbe il primo tesoretto buono per ripianare la perdita incipiente. Ma il consiglio comunale di domani, adesso, deve fornire al sindaco gli indirizzi perché, il prossimo 31 dicembre, vada in assemblea dei soci ed approvi la ricapitalizzazione dell’Amiu.

Quali, allora, gli strumenti? «In primo luogo, il conferimento di un bene – risponde Bottaro -, vale a dire il capannone della ricicleria, che è di proprietà del Comune ma, evidentemente deve essere conferita all’Amiu sia perché è inattiva, sia perché ha un valore importante. Quanto vale? Nel momento in cui il consiglio comunale delibera di ricapitalizzare e conferire il bene, il Tribunale nomina di un perito che farà la valutazione dell’immobile. Per il momento, noi ipotizziamo da un milione di euro a salire».

Se così fosse, l’amministrazione comunale si ritroverebbe già, accantonata, la somma restante di un milione e mezzo, per coprire la perdita del 2014, mentre la parte restante la colmerebbe attraverso la rinuncia ad una parte dei crediti che il Comune vanta nei confronti dell’azienda.

Se lo scenario fosse questo, il rischio opposto, vale a dire la liquidazione della società, sarebbe quasi scongiurato. Ma il governo Bottaro non ha mancato di pensare anche a come affrontare quest’ipotesi: «Una soluzione – fa sapere il sindaco – potrebbe essere quella della scissione per scorporazione dell’Amiu; da una parte Amiu servizi; dall’altra Amiu impianti. Amiu servizi si porta si farebbe carico del contratto di servizio  con il Comune e resterebbe pienamente operativa con il personale dell’azienda, mentre Amiu impianti, con la discarica, sarebbe liquidata e, allora, il Comune dovrebbe finanziare, anche attraverso un mutuo, gli interventi di immediata messa in sicurezza della discarica».

A ben guardare, si starebbero realizzando più o meno le condizioni auspicate lo scorso agosto dall’Amministratore unico di Amiu, Alessandro Guadagnuolo, contestualmente all’approvazione del bilancio in perdita del 2014. «La continuità dell'azienda – scriveva l'Au - è subordinata solo alla realizzazione di alcune condizioni che il Comune di Trani, in qualità di socio unico deve realizzare senza indugio: ricapitalizzazione della società (il cui capitale sociale è di un milione di euro, ndr); definizione di un contratto di servizio che assicuri l’integrale copertura dei costi; possibile riapertura della discarica (con riferimento al solo terzo lotto, ndr), secondo nuove modalità operative (la discarica di soccorso di cui recentemente s’è reso noto il possibile avvento».

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato