«Chi amministra ha il dovere di assumersi delle responsabilità e prendere delle decisioni. Leggendo la proposta di deliberazione del consiglio comunale di domani, però, è come se si decidesse di non decidere. Si deliberera' di "scegliere su cosa deliberare". Un controsenso. Eppure basta andare su un qualsiasi vocabolario di lingua italiana per verificare che "deliberare" è "prendere decisioni"».
Così Raimondo Lima, capogruppo di Fratelli d'Italia, alla vigilia della seduta dell'assemblea elettiva che dovrà esprimersi in direzione della ricapitalizzazione o liquidazione dell'azienda d'igiene urbana.
Decisamente duro Antonio Procacci, portavoce di Trani a capo: «La proposta di delibera contiene ben 32 allegati, documenti che certo non si leggono e non si approfondiscono in pochi giorni, specie durante le feste. Proposta di delibera che peraltro dice tutto e il contrario di tutto e che, di fatto, non dice niente: sono degli irresponsabili e, per quel che mi riguarda, non sono in grado di risolvere i problemi della nostra città. Io credo che il 28 non succederà niente, perché non credo che tutti i consiglieri di maggioranza siano altrettanto irresponsabili da votare un provvedimento del genere. E credo anche, a questo punto, che il sindaco farebbe bene a dare le dimissioni. I danni sul fronte economico, ambientale e sociale che stiamo già pagando a causa dei vecchi amministratori e che, ancor più, rischiamo di pagare in futuro a causa degli attuali amministratori sono enormi. E noi lo stiamo dicendo da mesi».


