Ieri Italgas ha terminato i suoi lavori di spostamento dei sottoservizi «e, con quelli, abbiamo sistemato tutte le reti sotto traccia. A questo punto, entro il 20 gennaio, il traffico sarà deviato sulla complanare che da contrada Montericco conduce verso Andria, partendo da Trani. Da quel momento potremo aggredire la strada centrale, allargandola, completando nel frattempo anche la complanare dirimpettaia».
A parlare è Mario Maggio, ingegnere capo presso la Provincia di Barletta Andria Trani e direttore dei lavori di allargamento e messa in sicurezza della Strada provinciale 1 Trani-Andria.
La scadenza dei lavori, prevista oggi, 31 dicembre, pena la perdita del finanziamento di 2 milioni della Regione Puglia, non sarà ovviamente rispettata considerando lo stato dei luoghi.
Ciononostante, la figura apicale dell’Ufficio tecnico della Bat conferma che, «nel frattempo, abbiamo rendicontato e dimostrato dettagliatamente, presso la Regione Puglia, tutte le attività realizzate – dice Maggio -, le complesse interferenze che abbiamo dovuto superare, anche in corso d'opera, con una dilatazione dei tempi non dipesa dalla nostra volontà. La Regione, tenendo conto di quanto evidenziato, riteniamo ragionevole confermi il finanziamento di 2 milioni per la copertura finanziaria piena dell'opera in corso».
In altre parole, sebbene il termine perentorio entro il quale si sarebbe perso il finanziamento comunitario è quello di oggi, dal governo pugliese potrebbe arrivare una proroga di qualche mese per favorire il completamento dei lavori, nonostante l'aspetto attuale della Trani-Andria la rappresenti come un autentico cantiere del quale non si intravedrebbe la conclusione.
Secondo il progettista, «il più è stato fatto. Avere spostato tutti i sottoservizi era l'operazione più complessa da realizzare, ed ora abbiamo la strada libera nel vero senso della parola. Ed è per questo motivo che potremo subito bitumare la prima complanare, già del tutto spianata, per canalizzare il traffico lungo quella bretella, così da procedere allo spianamento ed allargamento della strada centrale, che passerà da due a quattro corsie. Contemporaneamente, si procederà anche alla sistemazione della complanare opposta che da Andria conduce verso Trani e, nel giro di pochi mesi - conferma Maggio - la strada sarà pronta. È vero, oggi sembrerebbe ancora lontanissima la conclusione dei lavori, ma posso confermare che, terminate le interferenze delle reti, il più è fatto».
Maggio ringrazia, pertanto, «tutte le maestranze dell'impresa Matarrese, che si sono sobbarcate sacrifici enormi pur di stare il più possibile nei tempi, nonché i gestori delle reti dei servizi che, sia pure in tempi diversi, hanno a loro volta collaborato per non ostacolare più di tanto il nostro lavoro».
Un cenno anche gli organi di informazione: «I vostri articoli sono stati fondamentali proprio per smuovere Telecom, riportando alcune mie affermazioni di risentimento per i loro ritardi. Ovviamente – conclude Maggio -, non posso non ringraziare l'amministrazione provinciale e gli uffici, che hanno anch’essi serrato i tempi per cercare di rispettare le scadenze che ci sono state date: non le osserveremo alla lettera, ma possiamo ragionevolmente impegnarci a consegnare la strada entro la primavera».




