«Per fare una grande opera ci vogliono decenni. Io ho avuto la fortuna di concentrare il lavoro di preparazione, concepimento e burocratico degli ultimi quindici anni in un anno solo, mettendo in moto in un anno quello che era fermo da più di un decennio».
Così il presidente della Provincia, Francesco Spina, in merito ai lavori in corso sulla Strada provinciale 1, Trani-Andria, per l’allargamento e messa in sicurezza di quella che, per troppi anni, è stata la “strada della morte”.
«Oggi penso che siamo vicini al completamento di uno step importante – riprende Spina -, poi la strada si potrà estendere anche alle parti finora non interessate dai lavori. Quello che serviva era sopprimere la fonte di rischio maggiore, e quella si trova nei quattro chilometri e mezzo oggetto dei lavori. Abbiamo fatto un investimento da 23 milioni di euro e li abbiamo salvati, ora dobbiamo rendicontare in modo perfetto tutto quello che abbiamo fatto, così da mantenere tutti i finanziamenti ricevuti».
Il riferimento, ovviamente, è ai 2 milioni di euro stanziati dalla Regione Puglia, in predicato di essere ritirati qualora la strada non si fosse completata entro il termine perentorio del 31 dicembre. Peraltro, poiché è matematicamente impossibile che la strada si completi oggi, Spina è pronto a giocarsi la partita sul piano della rendicontazione: «Il dialogo con la Regione è aperto da tempo, lo stato di avanzamento dei lavori lo documenteremo con il massimo scrupolo, i tempi per terminare l’opera saranno comunque brevi e, pertanto, sono fiducioso che quei soldi non li perderemo».


