ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Una strada da 23 milioni. Trani, per finanziarla, ha rinunciato al prolungamento del sottopassaggio della stazione

La Strada provinciale 1 Trani-Andria è ufficialmente un cantiere dall’11 dicembre 2014.

I cartelli dei lavori, posizionati rispettivamente poco dopo il ponte autostradale, in direzione Trani, ed in contrada Montericco, sulla corsia opposta, segnala che la Barletta-Andria-Trani ha consegnato i suoli all’impresa Matarrese, con l'impegno a riconsegnare la strada, allargata e messa in sicurezza, entro l'ultimo giorno dell’anno in corso.

In totale, sarebbero dovuti essere 386 giorni di lavori effettivi, preceduti dall’operazione di espianto di 1569 ulivi (trasferiti all’azienda agricola Papparicotta, di proprietà della Provincia) e, soprattutto dall’infinito iter degli espropri, costati 8 milioni e mezzo ma non seguiti da alcun contenzioso perché pagati in misura congrua, secondo i prezzi di mercato. Complessivamente, l’opera è costata 23 milioni.

La Regione, come si spiega in altri articoli, ha cofinanziato l’opera con 2 milioni, mentre uno a testa sono giunti dai comuni di Andria e Trani: quella somma, a Trani è stata distratta dal capitolo che prevedeva il prolungamento del sottopassaggio della stazione ferroviaria fino in via del Ponte romano.

Il progetto prevede l’allargamento della carreggiata a 22 metri di larghezza, con doppia carreggiata a due corsie da 3,75 metri per senso di marcia, banchine laterali da 1,75 metri e spartitraffico centrale, costruzione di corsie di raccordo nei punti terminali in uscita per favorire le inversioni di marcia.

Sarà eliminato l’incrocio semaforico con la Provinciale 168 Barletta-Corato, obbligando i conducenti ad impegnare le complanari per passare dalla parte opposta e proseguire eventualmente il cammino su quella stessa strada.

La complanare che da Andria conduce a Trani è pressoché rettilinea, mentre quella opposta parte deviando subito dietro una serie di opifici, sempre in contrada Montericco, per poi affiancarsi alla strada centrale dopo poco più di un chilometro.

Ingegneri, tecnici, collaudatori e responsabili della sicurezza sono in tutto dieci, una cinquantina le maestranze tra operai, direttamente dipendenti dall’impresa Matarrese, e subappaltatori regolarmente autorizzati. I mezzi meccanici sono i seguenti: dieci pale meccaniche, gommate e cingolate; otto escavatori; una pinza che ha demolito tutte le opere in cemento armato; venti camion per il movimento materie».  

Notizie del giorno

Dipace si è dimesso: in due anni è il quarto Ad che lascia Amet Dimissioni Dipace, Nigretti: «Basta indugi, si dica la verità su Amet» Scrutatori, De Simone: «Da discrezionalità a favoritismi il passo è breve» Santo Graal, questo venerdì «Happy birthday Luciano! Radio Freccia Ligabue tribute band» live a Trani Formazione a distanza, Francesco De Noia fra i primi cento innovatori al mondo Premio promozione? Un'amichevole di lusso in Belgio: il 16 maggio Ostenda-Trani Questa sera torna Bombosport con analisi del weekend sportivo tranese Giornale di Trani, restyling del sito in corso Ispezione pompieri: Palaferrante, si gioca a porte chiuse Palaferrante chiuso al pubblico, Fdi: «Sport torni al centro del governo della città» Disturbi alimentari, a Trani un ambulatorio con 150 pazienti ed un evento giovedì Passione e amore per il mare: Trani, liberata la millesima tartaruga in tre anni Servizio Civile, 4 posti con la cooperativa Xiao Yan: domande entro l’8 aprile Nicolino Di Meo, desiderio di una canonizzazione tranese Arti marziali, trionfo del team Wei Hai a Termoli Trani, pile ricaricate. Moscelli: «Pronti per il gran finale» Fine missione Nato in Bulgaria, giovedì i soldati del Nono rientrano a Trani Rubriche storica: Via Pietro Lettini Sport, memoria e impegno: Fiab Trani in prima linea contro la violenza Donne e società, partecipato dibattito a san Magno promosso da Domenico Briguglio Bari ha riaperto: 120 milioni per una migliore qualità di viaggio. I dettagli Tra dattilografe e grandi protagoniste: il racconto delle donne al Polo Museale di Trani Margherita Hack tra scienza e impegno civile: ne parla Alessandra Pizzi oggi in biblioteca 8 marzo, Asl Bt a tutto screening: a Trani boom di accessi in Radiologia Guerra Golfo, De Santis (Pd): «Stop a conflitto e speculazioni» 8 marzo, a San Magno l'omaggio artistico di Luigi Bucci Angarano È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato