Oggi si sarebbe dovuta completare la Trani-Andria, ma l’inchiesta sviluppata negli articoli odierni ha chiarito che la Provincia di Barletta-Andria-Trani sta facendo l’impossibile per rispettare i tempi e, per i miracoli, si sta ancora attrezzando: «Parlerò solo quando taglierò il nastro – dice con una punta di scaramanzia il presidente, Francesco Spina -, ma la certezza è che il finanziamento di 2 milioni della Regione non l’abbiamo perso, e tanto basta per motivarci a terminare i lavori al più presto ed includere questa grande opera pubblica fra le cose più importanti dell’anno che sta per terminare».
Peraltro, i galloni di scuola di Stato per l’Ita, guadagnati proprio sul filo di lana del 2015, sono l’ombrellino sul long drink del bilancio che il capo della giunta provinciale traccia dell’anno ormai in dirittura d’arrivo. Spina lo ha posto in risalto ieri, incontrando gli organi di stampa per porgere agli operatori gli auguri di buon 2016.
«È stato un anno intenso e straordinario, in cui la classe dirigente di questo territorio ha continuato, nonostante le innumerevoli difficoltà, a produrre risultati concreti. E lo abbiamo chiuso con il botto della statizzazione dell’Umberto I, sancita a Roma con la firma dell’accordo con il Ministero che, oltre a salvaguardare il blasonato istituto andriese, trasferirà i docenti dalla Provincia allo Stato, consentendo un risparmio di circa 1 milione di euro per le casse provinciali».
Dalle scuole provengono altri motivi di orgoglio, a detta del presidente provinciale: « Dopo circa cinquant’anni abbiamo consegnato migliaia di arredi scolastici (banchi, sedie, lavagne e cattedre) nei nostri istituti ottenuto un finanziamento di 3 milioni e 400mila euro dall’Istituto per il credito sportivo per la realizzazione di un campo polivalente all’aperto al Cafiero di Barletta, nonché per la messa a norma di ben sedici scuole del territorio. Inoltre, grazie all’accordo quadro sottoscritto, abbiamo ottenuto dalla Regione 5 milioni e 200mila euro per interventi di recupero e riqualificazione delle nostre scuole e l’ammodernamento di attrezzature e dotazioni tecnologiche».
Nel bilancio scolastico, ancora, i lavori per la realizzazione del nuovo impianto sportivo all’Alberghiero di Margherita di Savoia (508mila euro) recupero e risanamento conservativo dell’Itc “Dell’Olio” di Bisceglie (230mila euro), recupero e risanamento ambientale dell’Istituto “Colasanto” di Andria (83mila euro).
Tornando alle strade, la Trani-Andria è sotto gli occhi di tutti, un'altra è sotto quelli degli uffici, per gli atti propedeutici agli ulteriori lavori previsti: «Abbiamo firmato i disciplinari di finanziamento per i lavori sulla Sp2 “Andria-Canosa” – ricorda Spina -, opera complessivamente da 58 milioni di euro. Nel frattempo abbiamo già messo in sicurezza la Sp4 “Delle Murge”, ripristinato la funzionalità sulla Sp5 “Delle saline” e realizzato lavori di risanamento ambientale (taglio erba, cespugli ed arbusti) sulle nostre strade».
In materia ambientale, «abbiamo intrapreso innumerevoli azioni a tutela e salvaguardia del nostro ambiente – ricorda Spina -, come l’ordinanza per la messa in sicurezza della discarica di Trani. Peraltro, con la percentuale bassissima dello 0,2 per cento, la nostra Provincia si è classificata prima in Puglia e tra le primissime in Italia per il basso numero di reati ambientali».
Ed a proposito di numeri, quelli del Sole 24ore hanno inorgoglito il presidente. «Siamo la prima Provincia in Puglia per qualità della vita. Di passi in avanti ne abbiamo fatti, ma non ci culliamo e guardiamo al futuro con speranza e voglia di continuare a far crescere la nostra comunità. A tutti i concittadini della Provincia di Barletta - Andria - Trani giungano i più sinceri auguri per un 2016 sereno e ricco di soddisfazioni».



