Quella di piazza Tomaselli senz’auto è una foto tanto fortunata, quanto storica. Un sito normalmente adibito a parcheggio disordinato di vetture, al punto da rendere impossibili foto almeno decenti della chiesa di San Toma, ieri sera era una meraviglia nella sua nudità: merito della Pro loco Turenum, che ha chiesto ed ottenuto quel suolo per la manifestazione “Strade in festa”, di cui parliamo altrove.
A fare da contraltare, in negativo, il quartiere ebraico assediato dalle auto ieri mattina: uno sfacelo, fra vetture incollate al museo ebraico Sant’Anna ed altre che affollavano piazzette, vicoli e servitù di palazzi. Immaginiamo solo per un attimo cosa sarebbero quei luoghi senza quella ferraglia, spesso più inutile delle parole per commentare.
Consegniamo le foto all’amministrazione comunale perché rifletta sul da farsi e, sopratutto in questo caso, avvii un percorso virtuoso, anche con la minoranza, così da liberare il campo dalle facili illazioni post 28 dicembre e produrre realmente qualcosa di positivo e duraturo per la città: se si vuole, anche qui, si fa.





