Ottimo risultato per l’associazione Uildm (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) sezione di Trani onlus per la raccolta fondi Telethon dell'anno 2015. Lo riferisce il presidente Gennaro Palmieri, nonché delegato ufficiale Telethon sul territorio di Trani: «Considerando il periodo storico che stiamo attraversando era al di fuori di ogni aspettativa raggiungere il positivo traguardo ottenuto con una cifra di circa diecimila euro da destinare a casa Telethon, dando un forte segnale di ripresa della nostra città».
Risultato però che contiene una carenza, secondo quanto riferisce Palmieri, cioè l'assenza delle istituzioni: «La nota dolente, che si è verificata anche con questa nuova amministrazione comunale, lasciando l’amarezza e lo sconforto, è stata quella di non aver visto alcun amministratore locale, sia di maggioranza che di opposizione, avvicinarsi alla postazione Telethon anche solo per condividere questo evento cittadino che onora la città in cui si svolge. Posso aver dimenticato di invitare qualcuno, e me ne scuso, ma non sia motivo di giustificazione in quanto le varie testate giornalistiche ed i vari siti web avevano pubblicato ripetutamente la notizia, che era stata pubblicizzata anche in televisione e su Facebook. Con la loro presenza, essi avrebbero dato una maggior incisività all’evento ed avrebbero dimostrato di essere sempre più vicini al sociale con i fatti e non solo con parole inutili. Ovviamente qualcuno di loro poteva essere realmente impegnato, ma gli altri? Per non parlare poi di amministratori comunali che mi onorano di essere anche soci dell’associazione Uildm sezione di Trani da me rappresentata. Nasce spontanea una domanda: "Perché far parte di un’associazione se poi non si dimostra, in determinate situazioni, di condividerne i fini statutari?".Ovviamente questa è solo una mia opinione personale, poi ognuno è libero delle proprie azioni e di comportarsi come meglio crede».
Inoltre, prosegue Palmieri: «È mancato l’impegno massimo della Bnl sul territorio limitatasi solo a tenere aperta la filiale e non organizzare, come negli anni passati, numerosi eventi per far sì che invogliasse la gente ad effettuare la propria donazione. È doveroso ringraziare: la regione Puglia; i dirigenti scolastici, docenti ed alunni di alcune scuole di Trani; alcuni imprenditori; il signor Casalino, titolare degli omonimi campi di calcio, che ha dato la disponibilità dei propri campi di calcetto affinchè si svolgesse il secondo triangolare di calcio Giampiero Boniperti che ha visto protagoniste le squadre della Juventus Club Giampiero Boniperti, la Roma Club Trani e l'Inter official fans Trani, con il fine di sensibilizzare e raccogliere fondi per la ricerca; i cittadini di Trani impegnati nel sociale, che hanno permesso che ciò si potesse realizzare anche quest’anno ripagando me ed alcuni soci della Uildm sezione di Trani di tutti gli sforzi e dell’impegno profuso».
